Menu

Atti osceni nel piazzale della chiesa

L’impellente voglia di sesso è costata una denuncia per atti osceni in luogo pubblico a un cinquantaduenne di Pernumia: l’aver scelto il piazzale della chiesa di Caselle di Selvazzano per praticare...

L’impellente voglia di sesso è costata una denuncia per atti osceni in luogo pubblico a un cinquantaduenne di Pernumia: l’aver scelto il piazzale della chiesa di Caselle di Selvazzano per praticare dell’autoerotismo, forse non è stata la scelta più azzeccata. Se non voleva sfarsi scoprire, avrebbe potuto spostarsi di poche centinaia di metri e appartarsi nella solitudine della zona industriale. Ma così non è stato e quando i carabinieri sono riusciti, dopo tre mesi, a risalire alla sua identità, lo hanno denunciato. L’uomo, G. O., si era recato la sera del 30 ottobre a Caselle perché aveva appuntamento, ha raccontato ai militari dell’Arma, con un amico del posto. Si è posteggiato nel piazzale di fronte al patronato intorno alle 20.30, a bordo della sua Fiat Stilo. Sennonché gli si parcheggia di fianco un uomo, diretto al patronato, che butta l’occhio dentro la Stilo e vede il cinquantaduenne con la patta dei pantaloni slacciata, armeggiare allegramente con le sue parti intime. Sconvolto, l’uomo entra al bar del patronato a segnalare la cosa, anche perché nel piazzale c’era un gruppo di ragazzini che stava chiacchierando poco distante dalla Stilo. Gli operatori lo consigliano di annotare targa e modello della macchina e così fa. Ma quado esce, il cinquantaduenne parte sgommando. Lo fermerà il semaforo

all’incrocio tra via Manzoni, Pelosa e Don Bosco. Circostanza che consentirà al testimone di appuntare la targa da farnire ai carabinieri di Selvazzano, che riescono a risalire all’uomo, il quale ammette ogni cosa. E viene pertanto denunciato per atti osceni in luogo pubblico. (cri.s.)

TrovaRistorante

a Padova Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro