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Lutto cittadino per l’addio a Barin

Solesino si stringe nel dolore e piange il suo sindaco, il feretro portato in chiesa dai suoi assessori

SOLESINO. Domani alle 15.30, nella chiesa parrocchiale di Solesino, il commiato dal sindaco Walter Barin. Prima della cerimonia funebre, un ultimo saluto gli verrà tributato davanti al Municipio, dove la salma sarà accolta da amministratori comunali e cittadini. Poi assessori e amici lo porteranno a spalla fino alla chiesa. Barin, 63 anni, lascia la moglie Rosanna, le figlie Marianna e Valentina, i genitori e i nipoti. Di professione era geometra, titolare di uno studio molto noto in paese. Eletto sindaco per la prima volta nel 2004 con “Solesino progresso”, era stato riconfermato a furor di popolo nelle elezioni di giugno 2009. Unico caso di riconferma per il secondo mandato consecutivo di un sindaco a Solesino. La notizia della sua morte, avvenuta l’altro ieri all’ospedale di Piove di Sacco dov’era ricoverato, si è diffusa ieri mattina tra i banchi del mercato domenicale, destando immensa commozione. Domani la giunta si riunirà per proclamare il lutto cittadino per la giornata di martedì. Tanti gli addii affettuosi e le attestazioni di stima per Barin.

«Un sindaco concreto», lo ricorda il direttore della Confesercenti, Maurizio Francescon, «sempre in grado di rispettare gli impegni presi nei vari incontri con i commercianti, spesso proprio nella sede dell'associazione, quella stesa sede che proprio lui, da neo sindaco, aveva inaugurato nel settembre del 2004. Con lui perdiamo un importante punto di riferimento per i problemi del commercio locale nonché uno dei sindaci, non solo a parole, schierati fino in fondo a difesa dei valori della propria città e della cultura sociale del nostro territorio. Una grande perdita per la Bassa Padovana». «Una persona davvero speciale: ha sempre lavorato con costanza e dedizione per il suo paese e per i comuni vicini»afferma il sindaco di Sant’Elena Emanuele Barbetta. «Ai suoi cari esprimo le mie più sentite condoglianze. Caro Walter, sentiremo molto la tua mancanza». «L’ho conosciuto 25 anni or sono come professionista e come uomo; niente a che fare allora con la politica. Ho apprezzato immediatamente la sua cordialità, il suo entusiasmo, la sua sincerità e la sua correttezza», è il ritratto che ne dà Antonio Battistella, sindaco di Ospedaletto Euganeo. «Ci lascia purtroppo una bella persona, una figura umana cui ero sinceramente affezionato, un amministratore capace di grande spessore politico». «Grazie per aver creduto in me. Sei sempre stato un modello di vita per tutti noi», il saluto dell’assessore all’ambiente Gianni Minazzo. Anche sulla pagina

Facebook di Barin si susseguono i messaggi di cordoglio da semplici cittadini, amministratori e associazioni locali. Impegnato anche nel sociale, Barin è stato tra i fondatori della compagnia teatrale “La Gioiosa” e del gruppo sportivo Aesse Solesino.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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