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Villa Estense, si schianta in moto contro un’auto

Incidente ieri sera a Villa Estense: la vittima è Germano Grazia, 41 anni, di Legnago. Stava andando a prendere la fidanzata

VILLA ESTENSE. Il cellulare che suona, la fidanzata che continua a chiamare, i sanitari che nel frattempo tentano di rianimarlo. Invano. È una scena straziante quella che ha accompagnato la tragica morte di Germano Grazia, 41 anni, centauro di Legnago. L’uomo è morto ieri sera in un violento incidente avvenuto lungo il rettilineo della Sp 41”Morosina”, in sella alla propria motocicletta.

Grazia, che vive a Legnago in via Crosara, stava affrontando il lungo rettilineo di via Garibaldi a Villa Estense, un chilometro di provinciale senza curve e ostacoli. Un tratto di strada che il veronese avrà percorso decine di volte. Il motociclista, infatti, era appena uscito dall’abitazione della fidanzata, che vive proprio a Villa Estense. Il quarantunenne aveva salutato i genitori della morosa ed era partito in sella alla propria Honda Cbr alla volta di Monselice. Doveva andare a prendere la propria ragazza, impegnata nella cittadina della Rocca. Erano d’accordo che Germano sarebbe passato a prenderla alle 19.30 e che sarebbero tornati a casa assieme. Il triste destino ha però stravolto questi piani.

Arrivato in via Garibaldi, intorno alle 19.15, il centauro si è schiantato violentemente contro la Fiat Punto di una ventunenne del posto, E.C., che stava provenendo di Este e che stava svoltando a sinistra per entrare nella propria abitazione. L’Honda ha impattato contro la parte anteriore destra della Punto. Sull’asfalto i segni degli pneumatici lunghi almeno un centinaio di metri testimoniano che la motocicletta viaggiava a velocità sostenuta. Nell’impatto, la ruota anteriore del mezzo è andata letteralmente disintegrata.

Sul posto sono arrivati in pochi minuti i carabinieri della stazione di Carmignano di Sant’Urbano e del Radiomobile di Este, assieme ai sanitari del 118 atestino. I soccorsi hanno impiegato almeno un’ora nel tentativo di rianimare il veronese: lo sforzo degli operatori del Suem non è però bastato ad evitare la tragica sorte al quarantunenne.

I soccorsi hanno dovuto assistere poi anche la ventunenne conducente della Punto, che alla vista della salma del centauro ha accusato un malore. La ragazza è stata trasportata in ospedale.

In via Garibaldi sono arrivati pure i genitori della fidanzata di Grazia. Nel frattempo il cellulare del motociclista continuava a suonare: era la fidanzata, preoccupata dal forte ritardo del compagno. Nessuno ha avuto il coraggio di rispondere e così i familiari

hanno deciso di raggiungerla a Monselice per darle la tragica notizia nel modo più delicato possibile.

La salma di Grazia è ora nella camera mortuaria dell’ospedale di Este, mentre la moto Honda e la Fiat Punto sono stati posti sotto sequestro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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