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Sabato la grande festa a San Leopoldo: attesi tremila fedeli

Al santuario di piazzale Santa Croce il clou della ricorrenza per ricordare i 70 anni dalla morte del frate cappuccino

PADOVA. Per la festa di San Leopoldo Mandic, sabato prossimo, il santo frate cappuccino che fu popolarissimo confessore di Padova, sono attesi almeno tremila pellegrini. Ogni anno la ricorrenza (che cade il 12 maggio) è molto sentita in città e partecipata anche da un nutrito gruppo di pellegrini croati, che ricordano il santo di Pola. Ma quest’anno è una festa speciale perché ingloba tre importanti ricorrenze: il 12 maggio apre l’anno (2012) dei 70 anni dalla morte del Santo (avvenuta a Padova il 30 luglio 1942) e si chiuderà il 12 maggio del 2013, nel trentesimo anno della canonizzazione di Padre Leopoldo.

Dal 3 maggio è iniziata la novena animata dalle parrocchie del vicariato padovano di Conselve. Sabato, nel santuario di piazzale Santa Croce, celebrerà il vescovo emerito di Trieste, monsignor Ravignani (anche lui originario di Pola). Il presule, istriano, uomo di dialogo, dotato di sensibilità ecumenica, aprirà l’ “Anno leopoldiano” voluto dai frati cappuccini per ricordare il settantesimo anniversario della morte del santo dalmata.

Nel corso dell'anno saranno proposte diverse iniziative, religiose e culturali, per approfondire l’eredità spirituale di san Leopoldo. Con un’attenzione particolare al suo duplice carisma: quello di ministro del perdono divino nella confessione e quello di cristiano profondamente ecumenico, promotore di un cristianesimo aperto, arricchito dall’incontro dell’anima latina con l’anima orientale e slava.

Tra l’altro, l’ “Anno leopoldiano” si intreccerà con un altro percorso spirituale, e cioè l’ “Anno della fede”, indetto da Papa Ratzinger, che sarà celebrato dai cattolici in tutto il mondo dall'11 ottobre 2012 al 24 novembre 2013. «Fede, fede, abbiate fede!»: è l’esortazione che san Leopoldo usava con i suoi penitenti. Le stesse parole, scolpite sul basamento del monumento del Santo confessore, accolgono i pellegrini che giungono al suo santuario.

La Festa di San Leopoldo è stata preparata dal pellegrinaggio delle varie parrocchie del Vicariato di Conselve: Bagnoli, Cartura, Cagnola e Gorgo, Terrassa Padovana, Tribano, San Luca e Olmo, Anguillara Veneta, Bovolenta, Conselve, Beolo e Palù. Il momento clou il giorno della festa, durante la quale verrà offerto e benedetto l’olio che

alimenta la «Lampada della riconciliazione», sempre accesa sopra la tomba del Santo. Come ogni anno i festeggiamenti leopoldiani offriranno l’occasione anche per il raduno della comunità croata del Veneto, che offrirà uno spettacolo folkloristico all’aperto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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