Menu

Bitonci e Saia spietati «Con i ladri in casa è giusto fare fuoco»

Giaretta (Pd): «Per qualsiasi uomo uccidere è un trauma» Ascierto (Pdl): «La gente è esasperata, bisogna capire»

PADOVA.  Massimo Bitonci, deputato della Lega Nord e sindaco di Cittadella:  «Si ripropone il problema delle razzie ad opera delle bande dell'Est nel nostro territorio. Io penso che la gente che si arma e spara non lo fa perché vuole farsi giustizia ma perché ormai è diventata una necessità: vogliono difendere la loro famiglia. Quando un delinquente entra nella tua casa tu non puoi sapere se è armato o no. Quando qualcuno entra in casa, si spara. L'istinto di difendere figli e famiglia è superiore a qualsiasi cosa. E chi predica il contrario pensi a Gorgo al Monticano».

Maurizio Saia, senatore di Coesione nazionale: «Io provo un pizzico di rabbia e attendo gli sviluppi dalla procura», commenta l’esponente di Coesione nazionale, «Se una persona possiede un’arma non deve diventare un soprammobile. È un oggetto da utilizzare in casi estremi e questo di Civè lo era. Certo, non si può ignorare il dramma della morte ma bisogna stare attenti a non raddoppiare il dramma del tabaccaio. Quest’uomo ha tutta la mia solidarietà».

Filippo Ascierto del Pdl: «Ormai i cittadini sono esasperati da questa criminalità predatoria. Considerata la situazione, capisco che ci possano essere reazioni al di sopra dei limiti. Non mi sento di condannare l’uomo che ha sparato».

 Alessandro Naccarato, deputato del Pd: «La vicenda è drammatica e dimostra che dopo anni di allarmismo le ricette sulla sicurezza e sull'immigrazione del centrodestra non hanno minimamente risolto i problemi. Quando le persone che subiscono un reato reagiscono con le armi aumenta la paura e non si risolvono i problemi».

Paolo Giaretta senatore del Pd: «Credo che in questi casi bisogna evitare di fare gli spocchiosi o i tifosi: per un uomo uccidere un altro uomo sarà comunque un fatto traumatico per la vita. Non c'è da festeggiare ma nemmeno da criticare. Nessuno sa cosa farebbe in una situazione simile. Dunque la politica faccia a meno di giudicare. Prendiamo atto del fatto che questa criminalità rischia di creare drammi sociali».

Piero Ruzzante, segretario cittadino del Pd: «Di chi è la responsabilità per una rapina finita in tragedia? Non è facile rispondere a questa domanda. Se dovessimo usare il metro della destra padovana, non dovremmo avere dubbi: quanto accaduto a Civè dimostra il fallimento delle politiche della Destra, al governo del Paese fino a pochi mesi fa, e tuttora al governo della Regione, della Provincia e del Comune di Correzzola.La questione ovviamente è molto più complessa e non è risolvibile con la demagogia».

Paola Goisis, deputato della Lega Nord: «Se questo Stato non è più in grado di garantire la sicurezza, i cittadini cercano di arrangiarsi come possono».

Antonio De Poli dell'Udc: «La sicurezza non può restare senza risorse: servono più uomini in strada, le forze dell’ordine fanno quello che possono ma senza mezzi a disposizione diventa quasi impossibile controllare il territorio. Questo è il risultato dei tagli della Lega sulla sicurezza.  Non mi stupisco che qualcuno dica ’non ci resta che spararè. Per anni la Lega ha cavalcato la politica delle ronde che, come abbiamo visto, non ha portato a nulla di buono. L’unica strada è affidarci alle forze dell’ordine ma se coloro che sono deputati al controllo del territorio non hanno i mezzi per farlo come facciamo a garantire la sicurezza nelle nostre città?».

Antonino Pipitone dell'Idv: «Se un paese di poche anime come Civè si sente in balia della delinquenza, ed il bisogno di sicurezza, come dimostrano le prime reazioni degli abitanti, è in testa ai pensieri della gente, ormai esasperata, allora bisogna intervenire subito. In pochi giorni il padovano è stato teatro di eventi terribili. Di fronte

alla violenza dei criminali lo Stato e le istituzioni devono dare risposte concrete, immediate, con più poliziotti e carabinieri sul territorio, maggiori finanziamenti e rafforzando le attività di prevenzione. Altro che tagli a carceri e intercettazioni, come vuole il ministro Severino»

TrovaRistorante

a Padova Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro