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Ultimatum Degani: «Chi non si candida nel Pdl è sospeso dal partito»

Siluro della Degani ai “dissidenti” di Cittadella che sostengono il leghista Pan. Nel mirino Sonia Zurlo, Piergiorgio Zanin, Marco Milanato e Francesco Pozzato

PADOVA. Presidente Barbara Degani, nel Padovano il Popolo della Libertà ha presentato il suo simbolo solo per le Comunali di Vigonza, mentre la Lega Nord Liga Veneta è presente un po’ dovunque con l’Alberto da Giussano e il Leone di San Marco. Non è che state sparendo dalla scena?
«Ma no, c’è il nostro simbolo pure a Cittadella. Io ero impegnata ed è andato a presentarlo, ufficialmente, il mio vice, Luca Ruffin. Abbiamo fatto la lista “Cittadella della libertà”, dove il logo del Pdl campeggia sullo sfondo delle Mura stilizzate, con la scritta “Pierobon sindaco” nello spazio in cui di solito appare l’indicazione “Berlusconi presidente”. Questa è la nostra lista ufficiale, che si affianca a quella “Popolo della libertà” in lizza a Vigonza».

Però, tornando a Cittadella, Diego Galli, consigliere uscente del gruppo Forza Italia, si è infilato tra le truppe della Civica San Marco, che sostiene Giuseppe Pan, candidato alla successione del sindaco leghista Massimo Bitonci.
«Chi non si candida nella lista del Pdl, è fuori dal partito. Ovvero è automaticamente sospeso. Queste sono le regole che ci ha dato il segretario nazionale Angelino Alfano per le amministrazioni con più di 15 mila abitanti e che io condivido e sottoscrivo».

L’elenco dei dissidenti non si esaurisce qua. Ci sono fior di iscritti al Popolo della Libertà (gli assessori Sonia Zurlo e Francesco Pozzato, il consigliere comunale di Forza Cittadella Piergiorgio Zanin, Marco Milanato, Fra ndr) nella lista Forza Cittadella, con Mura, tricolore e 12 stelle, sempre schierata con Pan.
«Bisogna verificare chi si è iscritto anche quest’anno al Pdl e chi no. Ma, lo dico e lo ripeto: chi si candida con liste alternative al Pdl, è sospeso dal partito».

A Saonara, invece, si profila la sfida tra Olindo Bertipaglia, consigliere provinciale Pdl, vicesindaco di Polverara e suo fedelissimo, e un certo Walter Stefan...
«
Stefan chi?».

Walter Stefan, già braccio destro di Vittorio Casarin, suo predecessore a palazzo Santo Stefano.
«Beh, se Stefan non l’abbiamo voluto in lista, ci sarà stato un motivo. E poi Stefan era di Forza Italia, non è mai stato iscritto al Pdl. Comunque noi appoggiamo Olindo Bertipaglia».

Bertipaglia, vicesindaco di Polverara, potrebbe diventare sindaco nella vicina Saonara.
«Beh, anche da sindaco Olindo potrà tranquillamente continuare a lavorare in Provincia. E poi a Polverara Sabrina Rampin è decisamente in grado di camminare con le sue gambe».

Nelle altre sfide comunali il Pdl chi sostiene?
«
A Veggiano la nostra candidata è il sindaco uscente Anna Lazzarin, che è un’iscritta ed è pure un’amica. A Conselve appoggiamo Mara Tosello, pure iscritta al Pdl. A Torreglia lavoriamo per il candidato sindaco della Lega Nord. A Lozzo, alla testa di “Continuità e Coerenza”, si candida Fabio Ruffin, che il fratello di Luca, il mio vice, sindaco uscente».

Intanto tiene banco l’inchiesta delle Procure di Milano, Napoli e Reggio Calabria, sui conti della Lega Nord, vostra alleata in giunta.
«
Speriamo che si chiariscano in fretta i contorni

di questa storia, che chiama in causa un partito che ha sempre fatto dell’onestà il suo fiore all’occhiello».

Coordinatore Degani, vede possibili ripercussioni sugli equilibri di giunta?
«
Ovviamente mi auguro proprio di no».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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