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Sgarro in volata e la corsa ciclistica finisce a botte

Ciclisti juniores della Gaudense di San Pietro in Gu all’ospedale. Dopo la caduta si scatena una zuffa tra parenti e tecnici

FONTANELLE. Prima cadono rovinosamente e poi si azzuffano. Risultato, diversi ciclisti in ospedale e parenti che si prendono a testate. È accaduto di tutto domenica all'arrivo del circuito di Fontanellette, gara ciclistica juniores. Più che ad una manifestazione sportiva pareva di assistere ad una scena da saloon. Non è escluso però che, placati gli animi, fiocchino le querele.

Domenica lo sprint è combattuto e a duecento metri dal traguardo c'è un’improvvisa caduta. «Il nostro atleta Giuliano Kamberaj - è il resoconto della Gs Guadense, società ciclistica di San Pietro in Gu - è stato spinto giù dal ciglio della strada da uno dei portacolori della Rinascita Ormelle precludendo la volata e, ancor peggio, mandandolo all'ospedale con una frattura scomposta della clavicola».

Diversi corridori sono rimasti sull'asfalto e almeno quattro di loro hanno rimediato fratture a spalle, mandibola e braccia. La Rinascita Ormelle ha portato a casa la gara e piazzato un altro atleta al terzo posto. Chiusa la premiazione si è scatenata la bagarre: sotto lo striscione del traguardo si è esplosa una zuffa tra il vincitore, il ciclista di casa di Lutrano Marco Maronese e il 18enne Kamberaj.

Secondo quanto raccontato dalla dirigenza della Rinascita Ormelle, è stato assalito dal ciclista della Guadense. «Per separare i ragazzi è intervenuto il nostro direttore sportivo Alessandro Coden – scrive invece la Guadense - che, per assurdo, verrà deferito». La miccia successivamente si è accesa quando il padre di Kamberaj ha dato una testata allo zio di Maronese che si trovava tra il pubblico e stava scavalcando le transenne (come testimonia un video). Da lì è esploso un altro parapiglia: a darsele di santa ragione questa volta lo zio del vincitore ed il direttore sportivo Guadense.

La società di San Pietro in Gu ha fatto ricorso, ma la giuria ha considerato valida la volata. Per quanto accaduto dopo l'arrivo sono stati deferiti il ciclista ed il direttore sportivo della Guadense.

«Giuliano – ha reso noto la Guadense - dopo i primi accertamenti medici sul posto è stato trasferito all'ospedale di Trento con una frattura scomposta alla clavicola e un deferimento per i fatti accaduti nell'immediato post gara. Il nostro direttore sportivo ha denunciato i fatti accaduti al presidente di giuria».

A cercare di fare da paciere ci pensa Dario Tottolo, direttore sportivo della Rinascita Ormelle. La sua prima vittoria da tecnico è stata movimentata. «Non c'è stata nessuna scorrettezza in volata – racconta il direttore sportivo della Rinascita Ormelle - sono stato respinto dal loro direttore sportivo, noi invece disposti ad un chiarimento».

Ma la battaglia prosegue sul internet dove sono stati pubblicati i video dalle parti contrapposte in cui sono stati riprese la caduta e le successive risse. Su Youtube quelli pubblicati dai sostenitori della Guadense lanciano accuse agli avversari e testimoniano lo scivolone di gruppo.

In altri su Facebook invece i supporter della Rinascita

Ormelle documentano la testata e la rissa. «Se questo è il ciclismo non siamo d'accordo, io questo non lo intendo ciclismo – sono le parole pronunciate dallo speaker nei filmati - queste cose non si devono vedere, questo non è sport, questo non è ciclismo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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