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San Giorgio in Bosco: malore fatale, si schianta contro la casa

Il camionista, 58 anni, tornava dal lavoro. Di colpo la sua Peugeot ha iniziato a sbandare finendo dentro un casale

SAN GIORGIO IN BOSCO. È uscito di strada da solo. Una distrazione fatale? Un malore improvviso? Tutto dovrà essere chiarito dalle indagini. Rimane la certezza di una vita spezzata.

Siro Libralato è morto ieri pomeriggio in un incidente sulla strada che lo stava portando a casa. Aveva 58 anni, era un padroncino, svolgeva il suo lavoro di autotrasportatore essenzialmente per l'Aia di via Persegara, a Lobia. A Sant'Anna Morosina, la frazione di San Giorgio in cui risiedeva, lo conoscevano tutti. Abitava in via Galvanelle.

Il dramma si è consumato intorno alle 15.30. Libralato stava percorrendo via San Nicolò, che coincide con la provinciale che collega la Sr 47 Valsugana con il centro di Sant'Anna; l'uomo era diretto proprio verso casa, al volante della sua Peugeot 307 station wagon. Ad un certo punto, per cause ancora tutte da chiarire, ha perso il controllo del mezzo. Un testimone ha aiutato le forze dell'ordine a ricostruire la dinamica: in un primo momento la vettura ha sbandato verso destra, scendendo dal ciglio stradale, e poi ha sterzato a sinistra rimettendosi sulla carreggiata.

La corsa dell'uomo è terminata 50 metri più in là, contro la recinzione in rete e poi il portale dell'abitazione all'angolo di intersezione tra via San Nicolò e vicolo Ponte Sauro. L'auto è andata semi-distrutta. Sull'asfalto nessun segno di frenata, come se tutto fosse avvenuto senza che l'automobilista si potesse rendere conto di quanto gli stesse accadendo, il che renderebbe credibile la tesi di un malore all'origine della fatale sterzata.

Immediatamente è scattato l'allarme, sul posto è arrivata a sirene spiegate l'ambulanza del 118 di Cittadella; i vigili del fuoco di Cittadella sono dovuti intervenire per mettere in sicurezza la strada; i rilievi di rito, invece, sono stati svolti dalla polizia locale del distretto PD1A,

con gli uomini del maggiore Antonio Paolocci. Sul luogo del fatale impatto sono accorsi diversi residenti; tra gli altri, anche il sindaco Renato Miatello: «Proprio in quel punto, pochi anni fa, si era verificato un altro drammatico incidente», ha ricordato.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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