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Donano il cibo di notte a famiglie in difficoltà

Gruppo parrocchiale di Ospedaletto raccoglie prodotti alimentari a teatro e poi in forma anonima lascia le borse davanti alle case di chi ne ha bisogno

di Nicola Cesaro

OSPEDALETTO EUGANEO

Il biglietto per andare a teatro quanto costa? Una “sportina” di alimenti per le famiglie in difficoltà, famiglie del paese. E’ questa infatti la bella e toccante iniziativa di solidarietà pensata dal gruppo “Ospedaletto ci prova”, che in questi giorni ha dato il via in paese alla decima “Rassegna di teatro… ma non solo”. Incontri culturali, rappresentazioni teatrali e spettacoli per bambini: il programma prevede numerosi eventi, e tutti sono ad ingresso libero.

Ma l’invito mosso da Francesco Chiodin, anima dell’associazione, è chiaro: «Ad ogni serata solitamente raccogliamo le offerte degli spettatori. Calcolando non più di 250 persone, con un euro di media a testa non superiamo i 200 euro. Una somma irrisoria, che non copre le spese di organizzazione della rassegna. Da qui dunque l’idea di aprirci alla solidarietà, vista l’occasione».

Ecco la proposta, riassunta nello slogan “Se il teatro è un dono, porta un dono a teatro”: «Al posto dell’offerta, chiediamo ai nostri spettatori di arrivare con una “sportina” piena di generi alimentari di prima necessità. Della serie: pasta, riso, zucchero, scatolame, biscotti. L’unica difficoltà è quella di non vergognarsi ad arrivare in patronato con i sacchetti in mano».

E che fine faranno questi alimenti? «In paese lavora da tempo l’associazione “Angeli della Notte” – continua Chiodin – un gruppo che conosce i casi di famiglie in difficoltà di Ospedaletto Euganeo. Una volta raccolti i generi alimentari, i volontari dell’associazione passano in orario notturno di casa in casa, lasciando davanti alla porta di ciascuna famiglia prescelta il cibo raccolto. Così non si “umilia” chi riceve l’offerta, e tutto rimane nell’anonimato».

Una beneficienza cieca, dunque, destinata a gente del posto. Già, perché i volontari dell’associazione non sono noti: la famiglia che riceve il sacchetto di alimenti conosce i giorni in cui può arrivare il dono, ma non sa da chi e non conosce l’ora precisa di consegna.

Il prossimo evento della rassegna è previsto per stasera, quando arriverà don Giuseppe Stoppiglia, prete operaio e sindacalista, fondatore dell’associazione “Macondo”, che tratterà il tema “Ma in che tempi viviamo?”. Presenterà anche il suo ultimo libro “Piantare alberi, costruire altalene”. Domani sera tocca poi alla compagnia “I Lusiani”

e allo spettacolo “Donna Canasta”, mentre domenica alle 16 c’è il teatro per bambini con il gruppo “Panta Rei” e lo spettacolo “Il principe sulle nuvole”. Chi volesse conoscere meglio iniziativa e rassegna, o entrare in contatto con gli “Angeli della Notte”, può contattare il 333 4182345.

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