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PESCA a cura di carlo bellotto

ECCO DOVE SONO LE AREE DI PESCA NO KILL Le zone no-kill sono aree dove la pesca viene esercitata con l’obbligo di rilascio immediato del pescato. In provincia di Padova si trovano lungo i principali...

ECCO DOVE SONO

LE AREE DI PESCA NO KILL

Le zone no-kill sono aree dove la pesca viene esercitata con l’obbligo di rilascio immediato del pescato. In provincia di Padova si trovano lungo i principali corsi d’acqua per una lunghezza complessiva di circa 82 chilometri. Vale comunque il divieto di reimmissione nell’ambiente acquatico di carassio, abramide, rodeo, lucioperca e siluro d’Europa eventualmente catturati. Le aree di no kill del luccio sono lungo il Bacchiglione al ponte del Bassanello a Padova e al ponte di Tencarola a Selvazzano, lungo il Brenta dal ponte di Campo San Martino a quello di Curtarolo. No kill di luccio, carpa e tinca lungo il Vampadore, dalle Valli di Megliadino San Fidenzio fino alla confluenza in Fratta, lungo il naviglio Brenta dalle porte sul fiume fino alla provincia di Venezia. Le altre aree, aggiunte successivamente, per la protezione del luccio sono: lungo il Battaglia da ponte del Bassanello fino a Battaglia Terme, lungo il Biancolino dal ponte della statale Adriatica fino alla confluenza del Cagnola, lungo il Brentella, da dove inizia fino alla confluenza nel Bacchiglione, lungo il Bisatto da via

Martiri della Libertà a Este fino al ponte della Grolla a Monselice, lungo il Bacchiglione da via Candiana, tra Bovolenta e Pontelongo fino al ponte di via Nova. Salmonidi protetti lungo il Muson Vecchio, dalla località Santuari Antoniani fino al ponte dell’ex ferrovia Ostiglia nell’Alta.

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