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AcegasAps, 21.500 euro in regali oltre a vino e panettoni per Natale

Cavalla, consigliere comunale del Pdl, esibisce la fattura per vasi, sculture e penne. «Magnum e panettone anche a Contino che siede nel Consiglio di amministrazione»

PADOVA. Vasi Venini 47 pezzi; tre sculture, due angeli, un vaso d’ambra e una coppa Lalique; sei vasi Ittala; cinque Montblanc più altre tre ancor più costose; 17 penne Montegrappa a prezzo appena inferiore. Totale 21 mila 527 euro e 82 cent.

E’ la fattura di tre pagine (datata 6 aprile 2011) emessa da La Gioielleria di via Ciotti a Gradisca d’Isonzo (Gorizia). E’ intestata AcegasAps Spa per una vendita destinata alla sede di via del Teatro, 5 a Trieste.

Gregorio Cavalla, consigliere comunale Pdl, sventola la documentazione e da bravo avvocato si preoccupa di difendere fino in fondo l’interesse pubblico nella multiutility quotata in Borsa. «Dal mio punto di vista, non si tratta certo di innescare sterili “guerre” strumentali. Molto semplicemente, mi chiedo da padovano la ragione di una simile fattura. E poi: a chi sono destinati gli oggetti elencati in tre pagine? A che titolo ne beneficiano? Ma ho l’assoluta certezza che i revisori dei conti della Spa provvederanno in tempi rapidi a fornire adeguate risposte anche all’Amministrazione comunale».

Cavalla si è ben documentato, anche in vista delle festività natalizie. Il pacco dono di AcegasAps è composto da 120 confezioni (di cui 29 risultano a disposizione dell’amministratore delegato Cesare Pillon). A palazzo Moroni è prevsito l’arrivo di 14 bottiglie magnum con altrettanti panettoni: «Omaggio di Natale all’intera giunta e al segretario comunale, che poi è Giuseppe Contino che siede nel CdA di AcegasAps. Tanto per dire che il conflitto d’interessi, forse, non è una prerogativa di una sola persona in Italia».

L’elenco dei regali prosegue con sindaci e segretari di Abano, Albignasego, Cadoneghe, Galzignano, Noventa, Ponte San Nicolò, Saonara, Selvazzano, Vigodarsere e Vigonza. Non basta perchè poi ci sono i Comuni ex Apga e altri: sindaco e segretario di Brugine, Legnaro, Polverara, Arzergrande, Piove, Pontelongo, Cona, Sant’Angelo, Codevigo. E ancora: magnum e panettone per i consiglieri Trovò, Salmaso e Crivellaro. Con 4 confezioni destinate all’Anci e due a Montegrotto. A Trieste e provincia ne sono state spedite altre 24.

A completare il quadro della “distribuzione natalizia” le 99 bottiglie e i 28 panettoni che AcegasAps consegna alle redazioni di quotidiani e televisioni di Padova e Trieste. Bottiglie di vino prodotte a Romans d’Isonzo da Giovanni e Elisabetta Puiatti che dichiarano come “referente” Alfredo Delon per i 54 colli e le 219 confezioni che vanno dall’astuccio Balnc de Blanc fino a quelle miste di Pinot nero, Sauvignon, Chardonnay.

Il consigliere Cavalla riprende il filo delle glosse al marketing di AcegasAps: «Capisco bene che è Natale. Faccio più fatica con la fattura di aprile in gioielleria. E non faccio fatica ad ammettere che un conto sono i tappeti volanti dal Marocco con l’intermediazione solidaristica del venerando ex vice presidente del consiglio regionale e un altro gli omaggi agli amministratori pro tempore dei Comuni. Bisogna tuttavia sempre fare i conti con la massima trasparenza e aspetto fiducioso. E’ un’azienda chiamata a rispondere ai cittadini che serve quanto alla Borsa».

E’ un tema delicato, alla luce dell’ultima relazione contabile: la multiutility ha ammesso nero su bianco che la propria “posizione finanziaria netta”(ovvero l’indebitamento) ha subìto un incremento: «passando dai 439 milioni di euro fatti registrare al 31 dicembre 2010 ai 509 milioni di euro al 30 settembre 2011».

Una cifra che non passa inosservata, in particolare al nuovo sindaco di Trieste: Roberto Cosolini (Pd) appena si è insediato la scorsa primavera ha studiato nel dettaglio il dossier AcegasAps.

Il Consiglio di amministrazione (che resterà in carica fino all’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2012) è presieduto da Massimo Paniccia per Trieste che vanta la golden share azionaria. Vicepresidente ed amministratore delegato è Cesare Pillon, indicato dal sindaco Flavio Zanonato. Consiglieri per Padova sono Giuseppe Contino (dg del Comune), Aldo

Fontana (altro uomo di fiducia del sindaco), Massimo Malaguti del parco scientifico Galileo, l’ex magnifico rettore Vincenzo Milanesi. Il collegio sindacale di AcegasAps è composto, invece, da Luca Savino (presidente), Francesco Giordano e Michele Nasti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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