Menu

Il Palio 2011 è annullato: allestirlo costa troppo

Clamorosa decisione a Montagnana nel corso della notte di martedì: Borin aveva chiesto ai comitati di collaborare e pagare

MONTAGNANA. Il Palio 2011 è stato annullato. La corsa non sarà disputata, non ci sono i soldi. A decidere per il no al recupero della tenzone saltata domenica per il maltempo è stata la maggioranza dei Comitati comunali (otto su nove), dopo che il presidente dell'Associazione Palio Fabio Borin aveva dato la disponibilità a ripeterlo, ma aveva anche posto delle condizioni precise per non sforare il bilancio.

Ecco la nota emanata martedì notte, dopo l'animata riunione, dal presidente Borin: «Prima di tutto rispondo a quanti hanno creato l'inutile bagarre sul "misterioso" regolamento - esordisce Borin - bastava leggere il contratto firmato tra associazione, comitati e fantini e la risposta la trovavano al punto b: "L'Associazione Palio dei 10 Comuni si riserva, per cause di forza maggiore, sia di modificare la data della gara sia di annullare la gara stessa». Riguardo alla decisione del congelamento di domenica scorsa, discutibilmente presa in un ambiente e in un clima certamente non congeniali, ho ritenuto fosse la miglior soluzione poter trattare il delicato argomento in separata sede e con le dovute valutazioni. L'associazione, già provata dai mancati introiti, non si può permettere un ulteriore pesante esborso (circa 12.000 euro) e senza la certezza di avere in tempo utile di tutte le concessioni e autorizzazioni. E' giusto dare priorità alla manifestazione ma altrettanto al bilancio. Una buona amministrazione deve sempre cercare un eventuale spiraglio di soluzione e per questo, dopo il Cda, martedì è stato convocato in via straordinaria un direttivo. Dopo aver attentamente analizzato tutte le problematiche e le difficoltà è stata prospettata ai presenti la possibilità di ripetere il Palio. Unica pretesa che collaborassero a pieno titolo e concretamente. Troppo comodo - scrive Borin - pretendere una nuova manifestazione senza impegnarsi attivamente ed esporsi economicamente. La decisione presa a maggioranza è annullare il Palio».

Una precisazione del sindaco di Castelbaldo Claudio
Pasqualin: «Il Comitato di Castelbaldo non esiste: tutti sono dimissionari. Mirko De Tomi non può parlare a nome del Comitato. Il Comune non parteciperà alla ripetizione del Palio per motivi economici».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

TrovaRistorante

a Padova Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro