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Terremoto in Veneto, giallo per la quinta scossa fantasma

La terra ha tremato alle 20.30: una scossa di magnitudo 4.7 è stata avvertita dalla popolazione. Epicentro nel Rodigino: sei comuni padovani a meno di 20 chilometri. Rilevate una serie di cinque scosse

PADOVA. Ore 20.22: la terra trema. Ore 20.30: la terra trema ancora. Ore 20.38: ancora un sussulto. Ore 21.22: l'ultima scossa. Sessanta minuti, quattro scosse di terremoto nella pianura padano-lombarda e le province di Padova, Rovigo, Vicenza e Mantova nel panico. Con centinaia di chiamate ai vigili del fuoco, ai carabinieri, alle autorità. E un incubo che torna: la catastrofe del 1976 in Friuli. Le tre scosse hanno avuto come epicentro la zona compresa tra Sermide (Mantova), Castelmassa, Castelnovo Bariano e Ficarolo (Rovigo).

Il terremoto è stato avvertito soprattutto nella Bassa padovana, tra i Comuni di Montagnana, Megliadino San Vitale, Megliadino San Fidenzio, Carceri, Casale di Scodosia, Castelbaldo e tutta la fascia che confina con la provincia di Vicenza. Paura anche a Padova città e nell'hinterland. Piccolo giallo invece in provincia di Venezia, dove il sito internet del Centro di ricerche sismologiche localizzava l'epicentro di una scossa anche a Quarto d'Altino, in piena laguna. Circostanza poi non confermata dall'istituto nazionale di Geofisica.

ORE 20.22.
La prima scossa è stata registrata alle 20.22 con una magnitudo di 3,1 gradi della scala Richter, ad un chilometro di profondità. Di fatto la scossa è stata avvertita solamente tra le province di Rovigo e Mantova, nella zona compresa tra Castelmassa e Sermide. E mentre in quell'area centinaia di abitanti erano attaccati al telefono a chiedere spiegazioni per quanto accaduto, ecco la replica.

0RE 20.30.
Otto minuti dopo la terra è tornata a tremare. Alle 20.30 infatti c'è stata una scossa con magnitudo 4,7 (sempre della scala Richter) a circa 5 chilometri di profondità. E stavolta è stata avvertita anche nelle province limitrofe. In pochi minuti ai vigili del fuoco di Padova sono arrivate un centinaio di telefonate, con richieste di informazioni e consigli su cosa fare. Alla centrale operativa dei carabinieri di Padova una donna ha telefonato in preda al panico dalla sua abitazione di Selvazzano: il ferro da stiro e un quadro sono caduti a terra.

ORE 20.38.
La terza scossa viene localizzata a Ficarolo (Rovigo): è la più bassa come intensità perché i sismografi si fermano a quota 2,8 della scala Richter. Secondo quanto risulta alla Protezione civile del Veneto non sono stati segnalati danni in nessuna zona della regione.

ORE 21.22. Infine alle 21.22 ancora una scossa in Veneto: epicentro sempre nel Rodigino e magnitudo 2,3.

GIALLO A VENEZIA.
Una scossa «fantasma» è stata infine registrata da alcuni strumenti alle 20.25 e avrebbe avuto epicentro a 9 chilometri a sud est di Quarto d'Altino, cioè in piena laguna nord, tra l'isola di Montiron e quella di
La Salina. L'istituto nazionale di geofisica non l'ha convalidata, ma il Centro ricerche sismologiche, che l'aveva segnalata, ha un rilevatore a pochi chilometri, in valle DragoJesolo, alle spalle del Cavallino.

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