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Terrassa Padovava, mamma di tre figli si schianta con l'auto

Alessandra Baldon, 44 anni di Casalserugo, è morta in seguito all'urto contro un ponte

TERRASSA PADOVANA. E' morta poche ore dopo lo schianto in ospedale a Padova, dove era stata trasportata. Non ce l'ha fatta Alessandra Baldon, 44 anni, residente a Casalserugo in via Gruato 12, che ieri pomeriggio verso le 15,30 si è schiantata con la sua Fiat Punto azzurra a Terrassa Padovana, contro il ponticello d'ingresso a un'abitazione al civico 59/a, mentre percorreva via Madonna. Saranno gli agenti della Polstrada di Piove di Sacco a dare un senso a questa tragedia. Via Madonna, infatti, nel tratto dell'incidente, è un lungo rettilineo. La strada provinciale collega il centro di Terrassa Padovana a Bovolenta. L'auto della donna ha scartato all'improvviso, uscendo di strada e schiantandosi nel fosso contro il ponticello.

L'automobilista che seguiva la donna ha visto l'auto uscire di strada, ma non ha visto altri veicoli coinvolti od ostacoli. Forse Alessandra Baldon è stata colta da malore. Forse, invece, ha sterzato per non investire un animale. «Stava quasi certamente ritornando a casa dopo essere stata a trovare la mamma anziana a Cartura - racconta quasi in lacrime don Pietro Cervaro, parroco di Casalserugo - Alessandra era una persona splendida. In parrocchia si prodigava come catechista e faceva anche parte di un gruppo di devoti alla Madonna». Sposata con Antonio Dugo, con il quale ha avuto tre figli, Alessandra Baldon a Casalserugo era molto conosciuta, non solo per il suo impegno, ma anche per la bontà d'animo con cui aiutava gli altri. «Insieme erano una famiglia splendida», ha concluso don Pietro. A lanciare l'allarme e a chiamare il 118, ieri pomeriggio è stato Marco Capuzzo che abita proprio al civico 59/a di via Madonna.

«Verso le 15,30 ero in giardino - racconta - quando all'improvviso ho visto il paracarro di plastica che delimita la carreggiata saltare in alto, sopra la siepe della mia abitazione. Poi ho visto polvere dappertutto. Sono uscito e ho notato la Fiat Punto accartocciata. Dentro c'era una donna. Il muso era rientrato nell'abitacolo, il volante le comprimeva il petto». Per estrarre Alessandra Baldon dall'auto sono intervenuti i vigili del fuoco. Successivamente gli operatori del Suem l'hanno caricata nell'eliambulanza che si è alzata in volo in direzione Padova.

«Quando l'hanno tirata fuori dalla Fiat Punto respirava ancora - racconta Capuzzo - poi ho visto che l'hanno portata via. E mentre lo facevano l'automobilista che la seguiva mi ha detto di aver visto la Fiat Punto scartare a lato all'improvviso». Alessandra Baldon è morta poco dopo il suo arrivo in pronto soccorso a Padova.

Originaria di Cartura, 18 anni fa si era trasferita a Casalserugo con il marito Antonio Dugo, autista Aps, con il quale aveva messo su una famiglia numerosa e serena. Tre, infatti, sono i figli: un ragazzo di 18 anni e due ragazze di 15 e 12 anni. Alessandra era una casalinga e si occupava amorevolmente della casa e della famiglia. Abitava in via Gruato in una villetta con tanti fiori colorati ai balconi. La notizia ha creato profonda commozione in paese, dove in molti conoscevano la donna. Alessandra, infatti, era impegnata in parrocchia e faceva parte
del coro. Proprio ieri mattina, in occasione delle celebrazioni per la festa della Repubblica, aveva cantato l'inno nazionale davanti al municipio. Il sindaco Elisa Venturini aveva consegnato le copie della Costituzione ai neo diciottenni: tra loro c'era anche il figlio maggiore di Alessandra.

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