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Basket. Squalificato 4 giornate, ma non era in campo

Offende e minaccia gli arbitri e si becca quattro giornate di squalifica. Ma il giudice prende un abbaglio: lui ha cambiato squadra da tre mesi

CARTURA. Offende e minaccia gli arbitri e si becca quattro giornate di squalifica. Peccato che... non fosse nemmeno in campo.  Curiosa disavventura quella toccata a Homar Destro, ex centro del Cartura Basket. La formazione milita nella Prima Divisione di Padova e Rovigo e sta attualmente lottando nella Poule Salvezza insieme ad altre sette squadre. Ogni match è dunque un pezzo di speranza che tiene la squadra allenata da Girolamo Meneghesso aggrappata alla categoria, conquistata meritatamente l'anno scorso. Scontato, dunque, che ogni tanto possano registrarsi tensioni in campo. Un po' come accaduto l'1 marzo, nella partita casalinga contro l'Euganea Basket (persa poi per 66-70). 

Tra una contestazione e l'altra (la gara era diretta da Alessandro Lucifora di Conselve e Luca Magosso di Costa di Rovigo), ci è pure scappata qualche parola di troppo. Inevitabile l'azione del giudice sportivo, che proprio in riferimento al match ha punito con sanzioni tre giocatori di Cartura ed Euganea. Tra questi, appunto, anche Destro. Peccato che il pivot di 34 anni da ormai tre mesi non sia più un giocatore del Cartura: ora è in forza al Cologna Veneta. Quella sera non era nemmeno presente tra gli spalti, né il suo nome compariva in alcun documento della società monselicense. 

«Proprio bella questa... Non ho fatto niente - ha commentato ironicamente l'atleta in un forum virtuale dedicato all'episodio
- e di conseguenza non so cosa abbiano bevuto: non mi è mai successo di prendere quattro giornate senza giocare. Figo!». Solo ieri è arrivata la marcia indietro della giustizia sportiva, che nella comunicazione ufficiale ha corretto il nome di Destro con quello di un ex compagno di squadra.

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