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Neve e gelo su Padova, paralisi del traffico

Tante code, poco sale: Padova va in tilt per la neve. Le tangenziali bloccate con diversi incidenti: scoppiano le polemiche

PADOVA. Tanta neve, poco sale, molte proteste. È bella perché concilia lo spirito Natalizio, ma ogni volta che scende la neve porta con sé disagi a non finire. Nonostante gli enti (Comuni, Provincia e Veneto Strade) continuino a ribadire il loro impegno, c’è sempre qualcosa che non va. E anche stavolta l’elenco è lungo. Circolazione paralizzata in città e nell’hinterland, tangenziali disastrose, strade regionali pure. A Teolo il sindaco ha firmato un’ordinanza di chiusura delle scuole. Nella confusione generale c’è anche il matto che si butta nudo nell’isola Memmia.

METEO.
«Avevamo previsto neve fino ad un massimo di 5 centimetri, ma è scesa oltre ogni previsione - ammette il meteorologo Massimo Ferrario, del centro di Teolo -. Veniamo da due o tre giorni di gelo, in cui le temperature minime e massime non sono mai salite sopra lo zero. Quindi quando il fiocco cade fa accumulo. Non dovremmo superare i 10 centimetri. Viste le basse temperature, rischia di ghiacciare».

TRAFFICO IN TILT.
Dieci chilometri di coda dall’innesto del casello autostradale di Padova-Est verso la tangenziale, corso Stati Uniti bloccato a causa delle rampe d’accesso ghiacciate, lunghe code anche in via Chiesanuova, in via Sorio e in via Romana Aponense. Problemi anche in provincia, con i mezzi spargisale bloccati nel traffico a Bronzola (Campodarsego) e lungo la Sp 94 Contarina. Situazione più tranquilla nelle autostrade: sia in A4 che in A13 si viaggiava piano ma senza difficoltà.

INCIDENTI A RAFFICA.
Lungo la tangenziale Est, all’altezza dell’Ikea, un mezzo pesante si è messo di traverso: autista illeso ma nuove code e nuovi disagi. Raffica di tamponamenti senza conseguenze gravi per i conducenti: a Padova in via Tommaseo (14.30), a Saccolongo lungo la Sp 38 (15.45), a Noventa Padovana in via Roma (15.50), a Piazzola in via Cooperazione (15.50), a Este in via Ca’ Mori (14), a Borgoricco in via Galilei. A San Giorgio delle Pertiche un autocarro sloveno ha danneggiato le sbarre del passaggio a livello. Sbandate e piccoli incidenti anche a Santa Giustina in Colle, a Busa di Vigonza, a Stra e a Sant’Angelo di Piove. A Bagnoli in via Vittorio Emanuele (14.20) una persona è rimasta leggermente ferita dopo una fuoriuscita di strada.

NEGLI OSPEDALI.
Anche l’Usl 16 è scesa in campo per fronteggiare il pericolo ghiaccio e neve. Allertato il servizio di emergenza interaziendale, il «2525»: gli operatori terranno sotto costante monitoraggio la situazione degli ospedali per fronteggiare eventuali guasti provocati dalle temperature polari registrate in questi giorni. Massima attenzione anche sul fronte assistenziale: il servizio di guardia medica lavorerà in stretta collaborazione con gli infermieri domiciliari per andare incontro alle esigenze dei pazienti più in difficoltà.

IL TUFFO.
In questa situazione già pesantemente compromessa non poteva mancare il gesto bizzarro. Ieri pomeriggio i carabinieri del nucleo Radiomobile di Padova sono intervenuti in Prato della Valle, all’Isola Memmia, perché un ragazzo di 30 anni, originario di Trento, probabilmente ubriaco fradicio, si è completamente spogliato e si è immerso nelle acque della fontana. È stato bloccato e
spedito direttamente in ospedale per il trattamento sanitario obbligatorio.

L’APPELLO. L’assessore alle Manutenzioni Andrea Micalizzi ha lanciato un appello a tutti i cittadini: «Usate l’auto solo se strettamente necessario».

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