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Muore nel sonno a 34 anni, Thomas Baldo era arbitro e godeva di buona salute

E' spirato di notte a letto accanto alla sua compagna Lascia due bambini, uno dei quali ha soltanto 4 mesi

ESTE. Il mondo sportivo estense è in lutto. Sabato notte si è spento Thomas Baldo, 34 anni, calciatore e arbitro della sezione Aia di Este. Baldo è stato colto da un improvviso malore ed è morto in pochi attimi, mentre era coricato a letto accanto alla compagna. Una tragedia che ha lasciato sgomenti familiari e amici, visto che il trentaquattrenne era un atleta e si sottoponeva spesso a rigidi controlli medici.

L'arbitro è mancato nella propria abitazione di via Bressane, nella frazione Deserto. A raccontare gli ultimi minuti di vita di Thomas è il padre Attilio, noto e stimato dipendente del Comune di Carceri. «Thomas, sabato sera, era appena rincasato da una cena in compagnia di amici e della compagna Simona - spiega il padre -. Si è coricato a letto, assieme a Simona, e dopo pochi minuti ha avuto un attacco fortissimo. La compagna non ha fatto in tempo a chiedere aiuto che mio figlio era già morto».

Una scena straziante e senza spiegazioni: «Thomas gioca a calcio sin da quand'era piccolo e ha sempre fatto tutte le visite mediche - assicura Attilio -. Da quando era entrato a far parte del gruppo di arbitri i controlli erano ancora più rigidi. Non ci spieghiamo come il suo cuore possa aver ceduto così all'improvviso, visto che non aveva mai avuto disturbi». Thomas aveva due figli, uno di quattro mesi e un altro di otto anni. Con la compagna si sarebbe dovuto sposare a breve. Vivevano a Deserto d'Este da cinque anni.

Il trentaquattrenne era originario di Carceri, dove vivono tuttora i familiari. Lascia papà Attilio, mamma Marinella e le sorelle Laura e Ilaria. La famiglia ha acconsentito all'espianto degli organi: «E' sempre stato suo desiderio e avrebbe dovuto iscriversi all'Aido - ricorda il padre - Thomas era sensibile a queste cose, tanto che sabato mattina, a poche ore dalla morte, era stato anche a donare il sangue con l'Avis in ospedale ad Este». Professionalmente, Baldo era da sempre stato impegnato nei trasporti: aveva lavorato per anni come camionista nella ditta Barbetta di Granze, mentre da qualche tempo si era trasferito alla Bocconcello di Baone.

Domenica mattina avrebbe dovuto arbitrare una partita del campionato provinciale Allievi della Figc. La gara era Quadrifoglio 2005-Solesinese, a Saletto. I dirigenti delle due squadre sono stati informati a pochi minuti dall'inizio della partita. «Thomas era membro dell'Aia di Este da maggio di quest'anno e si era messo a piena disposizione della nostra associazione - fanno sapere dalla sezione arbitrale atestina - La sua preparazione, tecnica e atletica, era ottima. Non ci capacitiamo di quanto è accaduto. L'intero gruppo si stringe attorno alla famiglia Baldo».

Nell'homepage dell'Aia di Este, i colleghi hanno voluto inserire la foto di Thomas, con il seguente testo: «Continuerai ad allenarti con noi, a correre in campo ogni domenica. Ti porteremo sempre nel cuore e grazie a te non saremo mai soli». I membri della sezione hanno inoltre deciso di sostituire l'immagine del proprio profilo in Facebook con un nastro nero in segno di lutto. Ha inoltre giocato con il lutto al braccio anche l'Ac Este, nella partita domenicale di serie D. Thomas è stato ricordato dallo speaker e all'arbitro è stato tributato anche un lungo applauso. Il
suo funerale sarà celebrato mercoledì alle 15 nella chiesa di Carceri e vedrà raccogliersi numerosi amici e sportivi della Bassa. Questa sera, alle 20, nella stessa chiesa si reciterà un rosario in sua memoria.

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