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Urbana, due anziani fratelli morti durante la cena per le esalazioni della stufa

Antonio Bozzolan, 73 anni, e la sorella Santina, 76 anni, (nella foto) sono stati trovati senza vita riversi sul pavimento della cucina nella loro abitazione. L'allarme dato dai vicini ai quali non aprivano la porta

URBANA. Non sono nemmeno riusciti a finire la cena. Il monossido di carbonio che aveva saturato la vecchia cucina li ha fatti morire soffocati, nel torpore, senza riuscire a chiedere aiuto o ad aprire una finestra. Così hanno perso la vita Antonio Bozzolan, 73 anni, e la sorella Santina Bozzolan, 76 anni, entrambi pensionati. I due anziani sono stati trovati riversi sul pavimento, ieri sera, poco dopo le 21. La triste scoperta è stata fatta nella casa di campagna al civico 109 di via Corsarelli.

L’allarme. La telefonata al 112 è arrivata da parte dei vicini di casa, preoccupati dopo aver suonato il campanello senza ricevere risposta. A quel punto in via Corsarelli sono accorsi i vigili del fuoco di Este, seguiti a stretto giro dai carabinieri. Quando sono entrati in casa si sono trovati di fronte una scena desolante: in cucina, sul pavimento, c’erano i corpi senza vita dei due anziani.

Monossido-killer. I pompieri hanno aperto le finestre perché avevano intuito la causa
della morte dei due fratelli: ancora una volta si tratta di monossido di carbonio. Dopo il lutto che ha colpito la comunità di Santa Giustina in Colle il 25 ottobre scorso, con zia e nipote stroncati nel sonno dal gas letale, ecco altre due vittime.

L’indagine. I rilievi sono stati affidati ai carabinieri del nucleo operativo di Este, coordinati dal capitano Christian Arvoti. Secondo quanto riscontrato sembra che Antonio e Santina siano stati visti l’ultima volta verso le 17.30. Poi sono entrati in casa e dopo qualche ora si sono seduti a tavola per cenare. Non si sono resi conto di nulla, fino al momento in cui hanno perso le forze, accanto alla tavola ancora imbandita. La casa è stata sequestrata e sottoposta ad accertamenti fino a notte fonda. I dubbi dei vigili del fuoco si concentrano su due impianti di riscaldamento: un caminetto a legna e una stufa a metano. Il malfunzionamento di uno di questi ha causato lo sprigionamento del gas.

Chi erano.
Quello di Antonio Bozzolan era un volto noto a Urbana. Spesso lo si vedeva in sella alla sua bici o nel bar del centro del paese. Santina invece si era trasferita
a casa del fratello lo scorso mese di agosto, dopo essere rimasta vedova: la donna lascia due figli. Ieri sera sul posto sono accorsi numerosi compaesani, attratti dai lampeggianti blu dei mezzi di soccorso. Grande commozione anche da parte del sindaco Marco Balbo e del parroco don Gianluca.

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