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Campo San Martino, presa banda dei bancomat  dopo l'assalto fallito

Una telefonata segnala ai carabinieri un'auto

sospetta parcheggiata davanti alla banca in frazione Marsango. Arriva subito una pattuglia e i tre banditi tirano fuori la pistola. Inseguimento con sparatoria e lancio di chiodi a tre punte sulla strada. Gli arrestati sono di Cavino di San Giorgio delle Pertiche, di Cittadella e di Vigonovo
PADOVA. Chiodi a tre punte, due pistole, bombole di acetilene. Sono questi gli strumenti di "lavoro" sequestrati dai carabinieri di Padova a tre persone, armate, ritenute specializzate nell'assalto ai bancomat con l'utlizzo dell'acetilene.

In carcere sono finiti Francesco Di Coste, 33 anni, originario di Brindisi e titolare di un bar a Cavino di San Giorgio delle Pertiche, Giovanni Zattarin, 34 anni, fabbro di Cittadella e il trentottenne Radames Tacchetto di Vigonovo.

I tre sono stati bloccati dai carabinieri mentre tentavano di far saltare un bancomat a Marsango di Campo San Martino. A far scattare l'allarme è stata la telefonata fatta da un cittadino al 112 per segnalare la presenza di un auto sospetta parcheggiata davanti alla Cassa di risparmio del Veneto, che ha consentito l'immediato intervento dei militari.

Quando la prima pattuglia è arrivata davanti all'istituto
di credito, uno dei banditi non ha esitato a impugnare la pistola e puntarla contro i carabinieri per poi darsi alla fuga. Durante l'inseguimento la banda ha cercato di sbarazzarsi dei carabinieri anche gettando sulla strada chiodi a tre punte. Sono stati esplosi alcuni colpi d'arma da fuoco.

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