Menu

Monossido di carbonio, due morti nel Padovano: sono zia e nipote di vent'anni

Sono stati trovati stamattina in via Sant'Antonio a Santa Giustina in Colle. Lui si era fermato a dormire da lei perchè la donna non si sentiva bene

SANTA GIUSTINA IN COLLE. Due persone sono state trovate senza vita in un'abitazione di via Sant'Antonio a Santa Giustina in Colle, paese dell'Alta Padovana. I decessi sono dovuti a intossicazione da monossido di carbonio. Si tratta di Emma Carraro, 74 anni, e Alessandro Carraro, 20 anni, entrambi di Santa Giustina in Colle. La donna era la cugina del padre di Alessandro, che lui chiamava confidenzialmente "zia".

Il giovane si era fermato a dormire a casa dell'anziana, perchè lei non stava bene. La sera prima la donna, che aveva perso la sorella da circa un mese, si era fatta visitare dal pronto soccorso di Camposampiero per una tachicardia.

Secondo un primo accertamento, l'intossicazione è stata causata dal cattivo funzionamento di un impianto a gas metano. Dal sopralluogo dei vigili del fuoco sembra che l'impianto fosse stato installato negli anni '80, completamente "fuori norma". Era posizionato infatti in una cantina chiusa quando avrebbe dovuto essere all'aperto o in un posto ventilato.

L'allarme è stato dato stamani da un familiare e quando sono arrivati i soccorsi hanno
trovato l'anziana a letto e il giovane riverso a terra a pochi passi dal suo letto. Probabilmente si è accorto di stare male e ha cercato di uscire ma è stramazzato al suolo. La casa singola dove l'anziana viveva da sola è in una zona agricola al di fuori del centro di Santa Giustina in Colle.

TrovaRistorante

a Padova Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro