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I funerali di Marina Granella: «Ora corre fra i girasoli»

Mamma Antonella ha commosso tutti al funerale della ragazza morta sabato notte in un tragico incidente a Este

LOZZO ATESTINO. La chiesa di Valbona è come un grande prato fiorito. Arrivano decine di mazzi di fiori, di tutti i colori, che rendono meno pesante un'atmosfera che non poteva che essere intrisa di lacrime. Ma l'ultimo saluto a Marina Granella, la ragazza di 23 anni morta sabato notte in un tragico incidente a Este, è tutt'altro che un momento di dolore e di strazio.

«Non stiamo partecipando ad un lutto - ha affermato un prete a fine messa - ma ad una festa. E il dolore lascia spazio alla speranza, esattamente come il sorriso di Marina sapeva dare gioia a tutti noi». A Valbona sono arrivate centinaia di persone: amici, familiari, clienti del bar dove lavorava da sette anni, compagni di università. Ad accogliere la salma ci sono cinque sacerdoti e un cartellone alto quattro metri, affisso su una delle colonne dell'altare: la scritta «Ciao Marina» è in mezzo al volto sorridente della giovane e a fiori disegnati a mano.

Sull'altare ci sono i vessilli dell'Aido, a cui la ragazza era iscritta. «Sabato l'hai fatta grossa - ha spiegato don Roberto Garavello nell'omelia - Non l'hai voluto tu, lo sappiamo, perché amavi la vita. Quanto è accaduto sia d'aiuto ai giovani per capire il vero valore della vita». Al termine della messa, animata dal coro gospel in cui Marina cantava, molti hanno voluto leggere un pensiero: «In terza elementare dovevi chiedere un regalo a Babbo Natale - ha raccontato una delle maestre di Marina - Non hai voluto nulla per te, bensì hai chiesto un sorriso per tuo cugino, che si era rotto gli incisivi. Eri così, altruista e genuina».

Mamma Antonella ha detto che «ora Marina sta correndo in un campo di girasoli, i fiori che più la rappresentano, perché era sempre alla ricerca del sole». «Una cosa ho imparato da questa tragedia - ha poi letto Andrea, il fidanzato di Marina - Se volete bene a una persona, non
perdete tempo a dirglielo. Io non ho potuto farlo per l'ultima volta, ma Marina sa l'amore che provo per lei». Prima che la chiesa si svuotasse, su un megaschermo gli amici hanno fatto scorrere le immagini più belle della ragazza, mentre di fondo la voce di Giorgia intonava la canzone «L'eternità».

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