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Barbabietole, arrivano due treni

Decisione presa in extremis grazie alle pressioni dei sindaci. Residenti disturbati dal rumore, ma spariscono 21.000 camion

PONTELONGO. E' stato scongiurato il rischio che per la prossima campagna saccarifera, che inizierà tra meno di un mese, venisse soppresso il servizio di trasporto delle barbabietole con il treno. Il sindaco di Pontelongo Federico Ossari, sostenuto da tutti i colleghi del Piovese e del Veneziano, i cui comuni sono attraversati dal traffico dei mezzi pesanti diretti allo zuccherificio, grazie anche al sostegno della consigliera regionale Regina Bertipaglia, ha infine vinto la sua battaglia. L ...

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PONTELONGO. E' stato scongiurato il rischio che per la prossima campagna saccarifera, che inizierà tra meno di un mese, venisse soppresso il servizio di trasporto delle barbabietole con il treno. Il sindaco di Pontelongo Federico Ossari, sostenuto da tutti i colleghi del Piovese e del Veneziano, i cui comuni sono attraversati dal traffico dei mezzi pesanti diretti allo zuccherificio, grazie anche al sostegno della consigliera regionale Regina Bertipaglia, ha infine vinto la sua battaglia. La dura presa di posizione del primo cittadino di Pontelongo, che aveva annunciato di essere pronto a istituire il divieto di transito per i camion diretti allo zuccherificio, aveva fatto seguito al diniego di Sistemi Territoriali Spa, la società che gestisce la linea ferroviaria Adria-Mestre, di garantire il trasporto delle barbabietole su treno a causa dei ricorsi che alcuni cittadini avevano presentato in Tribunale per via del disturbo provocato dal passaggio dei convogli.

«Si era venuta a creare una situazione assurda - fa notare Ossari, che finalmente può tirare un sospiro di sollievo - perché per le proteste di pochi soggetti che vivono vicino alla linea ferrata e che si dicono disturbati dal rumore del treni, si rischiava di mandare all'aria un progetto che in pochi anni ha nettamente migliorato la situazione sulle strade dei nostri paesi, portando un beneficio evidente a migliaia di cittadini. Grazie alle pressioni della consigliera Bertipaglia che si è fatta portavoce delle nostre richieste, l'assessore regionale Renato Chisso ha intimato formalmente al presidente di Sistemi Territoriali di istituire i treni per le barbabietole».

La campagna saccarifera è ormai alle porte: inizierà i primi di agosto per protrarsi fino alla fine di ottobre. Il nuovo programma di trasporto su rotaia di barbabietole prevede due convogli giornalieri che toglieranno dalle strade ben 240 camion al giorno. Moltiplicati per i circa 90 giorni di campagna, significa alleggerire la viabilità di oltre 21 mila mezzi pesanti. Ed è un grande risultato, sia pure ottenuto in extremis. «Non nascondo la grande soddisfazione personale e dei colleghi sindaci che hanno sostenuto con me la causa anche alla luce dei ridotti tempi che erano rimasti per organizzare il servizio di trasporto su rotaia - conclude Ossari - ma alla fine ha prevalso il buon senso e mi auguro che per il futuro si riesca a pianificare il servizio per tempo, attuando una politica dei trasporti lungimirante e che tenga presente i risvolti ambientali e della sicurezza, oltre che di una crescita sostenibile del territorio».