Quotidiani locali

Il tribunale brasiliano concede la libertà a Cesare Battisti

Un tribunale federale ha concesso la libertà all'ex terrorista, accogliendo la richiesta di habeas corpus avanzata dalla difesa. Il governo brasiliano avrebbe però pronto un piano per rispedirlo in Italia

Mentre l’Italia preme per la sua estradizione, un giudice brasiliano ha concesso la libertà provvisoria all’ex terrorista di estrema sinistra, Cesare Battisti, condannato a 4 ergastoli in Italia per altrettanti omicidi. Dopo l’arresto Battisti aveva ripresentato domanda d’urgenza ai giudici per l’habeas corpus, ovvero per esser portato dinanzi a un giudice che esaminasse il suo caso di fronte al pericolo di estradizione.

Battisti, il parente di una vittima: ''Fuga maldestra è prova di rischio estradizione'' In passato l'estradizione dell'ex terrorista Cesare Battisti dal Brasile era stata ostacolatoa dall'asilo permanente concessogli dall'allora presidente Luiz Inacio Lula da Silva. "Con il nuovo governatore e con il lavoro congiunto del nostro governo si riaccende per noi familiari delle vittime la speranza che possa tornare in Italia per scontare la pena. E il suo tentativo di fuga maldestra in Bolivia ne è la prova". Lo ha detto ai microfoni di Radio Capital Maurizio Campagna, fratello di Andrea, l’agente della Digos ucciso dai PAC, Proletari Armati per il Comunismo, il 19 aprile 1979 a MilanoIntervista di Ernesto Manfrè (Capital)

La difesa di Battisti confida che sia liberato già nelle prossime ore. I legali dell’ex terrorista dei Pac, i Proletari Armati per il comunismo, latitante da 36 anni, avevano chiesto con urgenza che potesse comparire davanti al Tribunale regionale federale di San Paolo. La richiesta faceva seguito al ricorso alla Corte suprema federale brasiliana per il pericolo di estradizione in Italia che avevano già presentato prima che fosse fermato giovedì a Corumbà, nel Mato Grosso do Sul, mentre tentava la fuga in Bolivia. La domanda di habeas corpus era finalizzata ad affrettare i tempi per ottenere un giudizio da parte dei giudici della Corte ed evitare una estradizione "imminente". Sono stati i suoi avvocati, Igor Sant’Anna Tamasauskas e Otavio Mazieiro, a renderlo noto: "C’è stata la concessione della misura di tutela della libertà personale dell’habeas corpus, richiesto nel tribunale regionale della Terza regione, che ha determinato l’immediata liberazione di Battisti». Il magistrato, Josè Lunardell, gli ha concesso la libertà in cambio della sua «presenza periodica in commissariato per rendere conto delle sue attività" e gli ha proibito di assentarsi dalla regione in cui vive, San Paolo.

Tutto questo mentre la stampa locale riferisce di un piano per riportare Battisti dal Brasile in Italia, dopo il suo presunto tentativo di fuga in Bolivia: i media citano gli sforzi del governo del presidente Michel Temer per  un escamotage giuridico dell'ultim'ora. L'idea è quella di imbarcare l'ex terrorista su un aereo della polizia federale direttamente da Corumbà - la città del Mato Grosso do Sul dove si trova in arresto da due giorni per sospetto traffico di valuta e riciclaggio di denaro - con destinazione Roma.

TrovaRistorante

a Padova Tutti i ristoranti »

Il mio libro

I SEGRETI, LE TECNICHE, GLI STILI

La guida al fumetto di Scuola Comics