Quotidiani locali

Cronaca italiana, le storie del 26 settembre

Il meglio dell'informazione dai quotidiani locali Finegil

«Se vuoi il lavoro, niente figli per tre anni»
Reggio Emilia. «Sa, signora, a me piacciono i bambini, credo che siano sempre una benedizione. Tuttavia, se decidessimo di assumerla, lei dovrebbe assicurarmi di non cercare figli almeno fino al 2020». Questa formula ipocrita – che, tradotta, pone l’equazione niente figli se vuoi il posto di lavoro – ha fatto terminare in pochi secondi il colloquio di una giovane reggiana.

La grappa Bonollo sfida il gin per fare i cocktail
Padova. La padovana Bonollo alla conquista dei mercati mondiali del cocktail grazie a un nuovo distillato che sta sfidando i migliori barman americani. Al centro di un progetto che vuole promuovere l'utilizzo della grappa non solo come superalcolico da degustazione ma come componente strutturale per i più famosi cocktail americani è Gra'it un prodotto che, pure rimanendo fedele alla tradizione di un distillato che è una parte integrante della storia d'Italia e del Veneto, ha in sé quegli elementi innovativi che le garantiscono una versatilità del tutto nuova.

Mantova, trapianto di organi ammalati: diciotto gli indagati
Mantova. Anestesisti, radiologi, oncologi, neurologi e chirurghi. Diciotto in tutto i medici specialisti indagati dalla Procura di Mantova per la morte di tre persone uccise da tumore, dopo essere state sottoposte a un trapianto di organi, espiantati a un donatore suicida. Espianto che fu eseguito all’ospedale Carlo Poma. Tutti e diciotto sono accusati di presunto omicidio colposo in concorso.

Ezio Bosso: «Io, ragazzaccio di Trieste»
Milano. Grinta, talento e molto cuore. È l'immagine istintiva che comunica il maestro Ezio Bosso, ormai una star internazionale della musica classica. Dall'1 ottobre sarà in carica alla Fondazione Teatro lirico Giuseppe Verdi di Trieste come Direttore stabile residente. Le presentazioni sono state fatte ieri, al Grand Hotel di Milano, una coincidenza abbastanza straordinaria dal momento che proprio lì, nel magnifico albergo meneghino, spirò Giuseppe Verdi, 116 anni fa.

L'archivio di foto rinasce dal fango
Livorno. Migliaia di negativi e scatti d'autore, i negativi di una volta che l'impero del digitale rende ancora più preziosi e quell'archivio fotografico costruito in anni e anni di carriera sommerso dal fango. Da qui, da questo carrello sporco e pieno di contenitori sbatacchiato dall'acqua nel garage e dai cassetti rovesciati e schiantati in una casa completamente portata via dall'alluvione, nasce una storia d'amore filiale, di arte e fotografia, di donne che si rimboccano le maniche, lavano e asciugano, costruiscono una rete solidale di esperte e nel giro di pochi giorni coinvolgono tutta Italia e mezzo mondo, obiettivo salvare questo tesoro o almeno salvare il salvabile. L'archivio è quello del famoso fotografo livornese Daniele Dainelli.

Si getta dal ponte, salvato da due eroi che poi spariscono
Empoli. Si è lanciato dal ponte sull’Arno tra Empoli e Sovigliana, da un’altezza di dieci metri. Ma è stato salvato da due ragazzi, che sono scesi sul letto del fiume e hanno gettato corde e funi, aiutandolo a risalire. Questi due giovani, tuttavia, sono rimasti, almeno per ora, eroi misteriosi, perché dopo che l’uomo – un cinquantenne della zona – è stato affidato alle cure dei sanitari, si sono dileguati.

L’Sos delle ostetriche: «Allattano al seno e vengono cacciate»
Mantova. L’allattamento al seno è una pratica naturale e salutare, uno dei gesti più teneri e carichi di umanità. «Eppure – denunciano le ostetriche mantovane – riceviamo tante segnalazioni da parte di donne a cui viene proibito allattare al seno in luogo pubblico».

A Lido si progetta e si crea la Ferrari delle biciclette
Viareggio. Il marchio, per assurdo, è più conosciuto all'estero che in Italia. Eppure tutto è nato - e ancora oggi si sviluppa - in Versilia, a Lido di Camaiore per la precisione. È Crab Design, azienda che crea biciclette da passeggio e abbigliamento tecnico di qualità. Presto vedremo anche orologi e occhiali con questa griffe. E tra non molto anche uno store, forse a Forte dei Marmi. L'idea è venuta a Maurizio Pezzini, geometra di professione ma ciclista per passione. Un'amore tramandato dal padre Luigi, titolare di un'officina prima in via Aurelia poi in via della Gronda a Lido di Camaiore.

La strage silenziosa dei nonni: picco anomalo di decessi
Prato. Cercavamo i morti causati dal caldo e ci siamo invece imbattuti in quelli che se ne sono andati in massa durante l’inverno, non per il freddo ma forse per la scarsa efficacia dei vaccini contro l’influenza. Questa peraltro è solo una delle ipotesi per spiegare un anomalo picco di decessi registrato dall’anagrafe

del Comune di Prato nel mese di gennaio: sono stati 227, il 25,4% in più rispetto all’anno precedente. Un aumento quasi interamente dovuto ai decessi di chi al momento della morte aveva più di 85 anni: 131 persone rispetto alle 86 del 2016 (in questo caso l’aumento è addirittura del 52,3%).

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