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Fa davvero male? Pro e contro della manicure con il gel

Fa davvero male? Pro e contro della manicure con il gel

Solventi e colle aggressivi; lampade Uva, usate per asciugare lo smalto, che irradiano zone fotoprotette; rimozione meccanica che può assottigliare l'unghia. Dietro una manicure semipermanente o al gel, impeccabile da un punto di vista estetico e molto pratica, si possono celare dei rischi, soprattutto se non ci rivolgiamo a degli specialisti. «Fare un'applicazione ogni tanto - dice la dermatologa Marcella Ribuffo, dirigente medico all'Idi di Roma - non è un problema: lo diventa se viene fatta in modo continuativo»

Solventi e colle aggressivi, che possono causare allergie. Lampade Uva, usate per asciugare lo smalto, che irradiano zone fotoprotette; rimozione meccanica che può assottigliare l'unghia; muffa e micosi che possono attecchire se non c'è una precisa aderenza tra gel e unghia. Dietro una manicure semipermanente o al gel, impeccabile da un punto di vista estetico e molto pratica perchè duratura, si possono celare dei rischi, soprattutto se non ci rivolgiamo a degli specialisti. Ne abbiamo parlato con la dermatologa Marcella Ribuffo, dirigente medico all'Idi di Roma. «Fare un'applicazione ogni tanto - dice - non è un problema: lo diventa se viene fatta in modo continuativo».

Fa davvero male? Pro e contro della manicure con il gel Solventi e colle aggressivi; lampade Uva, usate per asciugare lo smalto, che irradiano zone fotoprotette; rimozione meccanica che può assottigliare l'unghia; muffa e micosi che possono attecchire se non c'è una precisa aderenza tra gel e unghia. Dietro una manicure semipermanente o al gel, impeccabile da un punto di vista estetico e molto pratica, si possono celare dei rischi, soprattutto se non è fatta da professionisti: ecco cosa dice la dermatologa Marcella Ribuffo, dirigente medico all'Idi di Roma (di Cinzia Lucchelli)


Qual è il rischio che possiamo correre?
«L'uso di queste tecniche può comportare dermatiti allergiche o irritative o la comparsa di muffe o infezioni micotiche là dove viene applicato gel. Le unghie preformate e di seta creano meno problema».

Per fissare il gel si mettono le mani sotto una lampada che emette raggi Uva. Può essere pericolosa?
«C'è stato un recente allarme (dal convegno dall’American Academy of Dermatology a Orlando, in Florida, ndr) perchè l'uso nel tempo ha portato a un aumento del rischio di sviluppare tumori subungueali. Ricordiamo che queste lampade irradiano zone che normalmente sono fotoprotette».

Il gel viene rimosso in modo meccanico. Fa male questa rimozione?
«Come l'uso dei solventi e delle colle, la rimozione meccanica può causare alterazioni nella crescita dell'unghia o addirittura la scomparsa dell'unghia, se viene distrutta a causa di una dermatite che ne colpisce la matrice».

C'è un intervallo da rispettare tra un'applicazione e l'altra?
«Protocolli precisi non ne esistono, consiglio di lasciare libera l'unnghia per sei mesi».

Ma dunque secondo lei la manicure semi permanente o al gel fa male?
«Io trovo più elegante quella tradizionale».

Sfatiamo un luogo comune: lo smalto non permette all'unghia di respirare?
«L'unghia non respira, come la pelle, ha una vita che parte dalla matrice. Ma ricordiamo che è una difesa che noi abbiamo all'estremità per prendere cose, resistere agli urti, ha una sua funziona ben precisa».

Come prendersi cura delle unghie quando sono particolarmente fragili?
«Assumere integratori a base di vitamina C e amminoacidi, per cicli di tre mesi due volte all'anno. Usare smalti al silicio compattanti perchè proteggono l'unghia. Quando lavoriamo a casa reidratare le unghie con creme emolienti e idratanti e indossare guanti di cotone, con sopra guanti di plastica, quando entriamo in contatto con sostanze irritanti. L'olio di avocado è uno dei migliori idratanti per le unghie».

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