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Lettere con risposta.   Chirurgia estetica

Lettere con risposta. Chirurgia estetica

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Troppe rughe ma niente lifting

Sul mio viso cominciano ad apparire rughe che vorrei cancellare. Non vorrei però sottopormi al lifting e ho letto di una tecnica dolce che utilizza dei fili per tendere la pelle. Di cosa si tratta? (Paola, 53 anni, Treviso)

Risponde Alfredo Borriello, dirigente dell’unità operativa di chirurgia plastica all’ospedale Pellegrini di Napoli

La tecnica è una procedura ambulatoriale semplice e sicura, sempre se ben eseguita, che utilizza fili a base di polidioxanone, materiale anallergico e riassorbibile che stimola la produzione del collagene endogeno. I fili, inseriti in anestesia locale, mediante trazione, risollevano il contorno del viso attenuando le rughe. Al contrario di un lifting, il pre e post operatorio risulta piuttosto semplice, non essendo stati riscontrati particolari effetti collaterali. Pur essendo una tecnica molto meno invasiva, raccomando comunque sempre una o più visite di controllo a seconda del parere del medico

Prova costume e glutei da rimodellare

In vista della prova costume, vorrei rimodellare la mia zona glutei, ma in modo soft e non troppo invasivo. Ho letto della “laserlipolisi”. Può andare bene? (Lucia, 36 anni, Sassari)

Risponde Alfredo Borriello, dirigente dell’unità operativa di chirurgia plastica all’ospedale Pellegrini di Napoli

La laserlipolisi è una moderna tecnica indolore e poco invasiva per guarire la cellulite e le adiposità localizzate, particolarmente efficace sulla zona glutei ma utilizzabile anche per altre parti corporee. Sfruttando l’effetto termico del laser si provoca una liquefazione del grasso che viene subito dopo aspirato. Ne consegue un progressivo miglioramento e rimodellamento della zona trattata che nelle settimane successive all’intervento appare subito più tonica e compatta. Sebbene il risultato ottenuto sia definitivo e generalmente piuttosto soddisfacente, raccomando sempre un’adeguata alimentazione sana e attività fisica.

Labbra rifatte male, come rimediare?

Sono una donna di 40 anni e tempo fa mi sono sottoposta a un intervento di medicina estetica per togliere le rughette intorno alla bocca e dare volume alle mie labbra. Da subito il risultato non è stato quello che mi aspettavo: avevo intorno alla bocca un cordoncino che mi dava un aspetto “a papera”. Non voglio una bocca
così. Sono disperata. (Cinzia, 40anni, Pavia)

Risponde il dottor Erminio Mastroluca, chirurgo plastico estetico, direttore del settore chirurgia della clinica romana Villa Anna Maria

Immagino che non parliamo di una molecola riassorbibile ma di un filler permanente. In questo caso bisogna optare per un intervento chirurgico di rimozione del materiale iniettato. Dopo aver asportato il materiale, si andrebbe a iniettare acido ialuronico per ridare armonia alle labbra. Nell’eventualità, seppur remota,che il filler iniettato fosse acido ialuronico, si può pensare di iniettare una sostanza che lo elimina senza ricorrere a intervento chirurgico.

Rifarsi il seno ma senza la protesi

Da anni sono intenzionata a rifarmi il seno, ho una prima scarsa. Volevo dare un po’ di armonia alla mia silhouette, considerando che la parte bassa del mio corpo è decisamente più grossa rispetto alla parte superiore.Non voglio le protesi perché sono spaventata. (Simona,33anni, Salerno)

Risponde il dottor Erminio Mastroluca, chirurgo plastico, responsabile chirurgia Villa Annamaria, Roma

Credo sia opportuno consigliarle un intervento di liposuzione e lipofilling. Risolverebbe due problemi: da un lato addolcirebbe la parte dei fianchi e delle cosce con una liposuzione e dall’altra potrebbe pensare di iniettare il tessuto adiposo a livello delle mammelle con la tecnica di lipofilling. Va detto che il grasso iniettato a livello del seno va incontro a riassorbimento che può arrivare fino a oltre il 60% dopo un anno. Ma se quello che vuole è un seno naturale, armonico, di una misura più grande e senza protesi, questo è l’unico rimedio possibile.

La mia paura per la chirurgia estetica

Sono una donna di 42 anni che da tempo pensa di sottoporsi a trattamenti di medicina estetica per ringiovanirsi il viso. Ho il timore di essere sfigurata e di non riconoscermi allo specchio. Questo è il mio unico freno. Come si sceglie un chirurgo plastico? (Rossana, 42 anni, Mantova)

Risponde Erminio Mastroluca, chirurgo plastico estetico, responsabile del settore chirurgia della clinica romana Villa Anna Maria

Comprendo la sua ansia per un eventuale risultato poco soddisfacente. La verità è che non esiste un modo per scegliere un professionista se non affidarsi ai consigli di un’amica o capire, dopo un incontro dal vivo, se quella persona fa al caso nostro. Le posso consigliare di non cadere nei tranelli delle offerte superscontate: chirurgia e medicina estetica non sono discount. La invito inoltre a chiedere al medico che le farà il trattamento la marca dei prodotti che intende utilizzare e a farsi rilasciare un’etichetta con il codice identificativo.

Gli effetti della liposuzione: ora ho paura a spogliarmi

Ho eseguito una liposuzione tre anni fa, che ha tolto molto grasso ma lasciato aderenze, avvallamenti e cicatrici molto brutte. È possibile rimediare in qualche modo? Non ho più il coraggio di spogliarmi. (Lucia, 43 anni, Bolzano)

Risponde il dottor Carlo Macrò, dirigente primo livello di chirurgia maxillo-facciale ospedale San Camillo di Roma

Per eliminare molto grasso in alcuni casi si utilizzano cannule di grosso calibro per risparmiare tempo e limitare i rischi di embolia alla paziente, anche se il trend attuale è quello di lasciare segni minimi, utilizzando cannule piccolissime. Per il suo problema è possibile tentare una correzione: gli avvallamenti possono essere corretti con un po’ del suo grasso prelevato da glutei o addome e le cicatrici migliorate con raffinate tecniche di chirurgia ricostruttiva. Per le aderenze non è possibile valutare senza una visita accurata. Abbia fiducia, presto potrà tornare a mostrare il suo corpo.

Orecchie a sventola, ecco un rimedio

Ho 28 anni e un problema: le orecchie a sventola. Prima riuscivo a mascherare il difetto facendo crescere i capelli. Ora la situazione è nettamente cambiata perché non posso continuare a portare i capelli lunghi per via del lavoro. Il mio timore più grande sono le cicatrici. (Gennaro, 28 anni, Salerno)

Risponde il dottor Erminio Mastroluca, chirurgo plastico estetico, responsabile chirurgia della clinica romana Villa Anna Maria

L’unica cosa che dovrà fare è una visita specialistica per capire cosa si potrà fare nel suo caso. A ogni modo, l’intervento è eseguibile in regime ambulatoriale e dopo una settimana di orecchie coperte da fasce compressive, potrà tornare alla normalità. Le cicatrici nell’otoplastica sono l’ultimo dei problemi perché confinate nella regione posteriore del padiglione auricolare, pertanto invisibili.

Viso più fresco con la dieta?

Ho 43 anni e il mio viso, da un po’ di tempo, comincia ad apparire meno fresco. Mangio bene, bevo solamente (molta) acqua, faccio sport e tutto quel che serve per restare in forma ma, ahimè, rughe d’espressione e un leggero cedimento della linea del volto iniziano a essere visibili. Ho paura del bisturi, però, e non voglio sottopormi a nessun intervento. Ci sono metodi non invasivi? (Giulia, 43 anni, Salerno)

Risponde Alfredo Borriello, chirurgo plastico ricostruttivo e direttore dell’unità operativa di chirurgia plastica all’ospedale Pellegrini di Napoli

Innanzitutto, complimenti per le buone abitudini. L’alternativa al lifting esiste pur se qualsiasi scelta, chirurgica o meno, richiede una valutazione diretta. Si può procedere con botulino a base di acido ialuronico e filler per attenuare le rughe d’espressione. Per il contorno, viceversa, una valida metodica, ambulatoriale e in anestesia locale, è l’Ftc lift (Fine thread contour). Si effettua inserendo, nella regione della guancia, “fili” composti di sostanze biocompatibili e biorivitalizzanti, posizionati grazie a uno speciale ago che esercita funzione di sostegno e tiraggio su sopracciglia, zigomi, guance, collo. Il risultato è naturale: il derma è stimolato a produrre collagene e i tessuti si rassodano.

Lato B troppo piatto, quali i rimedi?

Sono una donna di 37 anni e da tempo sto pensando di rifarmi i glutei. Sono molto magra e credo di avere un bel corpo ma purtroppo il mio lato B è davvero piatto. Ho letto su internet della possibilità di inserire protesi ma ho visto anche tante problematiche legate a questo tipo di intervento. Così sono molto combattuta e non so davvero cosa fare. (Annalisa, 37 anni, Padova)

Risponde Erminio Mastroluca, chirurgo plastico estetico, responsabile del settore chirurgia della clinica romana Villa Anna Maria

Date le problematiche che le protesi glutee possono dare, oggi si è più propensi a eseguire altre tipologie di trattamento. Essendo lei molto magra sarebbe impossibile proporle un lipofilling, che consiste nel prelievo di tessuto adiposo da alcune zone del copro per trapiantarlo dove serve. Credo che però potrebbe essere una giusta candidata all’intervento di riempimento glutei con acido ialuronico. Con delle semplici infiltrazione potrebbe finalmente avere

un lato B da copertina.

Lettere con risposta, gli specialisti chiariscono i nostri dubbi

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