Prova la nuova ricerca: articoli dal 1984, foto e video
domenica 21.03.2010 ore 19.51
PUBBLICITÀ
condividi:
La pandemia di influenza

Virus A/H1N1, sette in Rianimazione

E’ cresciuto il numero dei ricoverati in ospedale: ora sono ventotto
A quota ventotto. E’ il numero dei ricoveri che hanno come comune denominatore la positività alla nuova influenza: nel fine settimana, questi ricoveri hanno subìto una brusca impennata, sono cresciuti di cinque unità in 24 ore. Di pari passo aumentano anche le persone febbricitanti che bussano alla porta del pronto soccorso: una trentina nella sola giornata di venerdì scorso.

E mentre l’azienda ospedaliera fa i conti con i ricoverati, l’Usl 16 si prepara alla tranche anti A/H1N1 numero tre: oggi inizia la vaccinazione per i malati cronici con più di 15 anni.

I RICOVERI.
Continuano ad aumentare. Ma l’azienda ospedaliera fa notare che, in quanto struttura di riferimento regionale, i casi che vengono accolti in via Giustiniani spesso sono stati «girati» da altri ospedali. Ieri pomeriggio i pazienti ricoverati e positivi al tampone naso-faringeo erano 28: tredici i pazienti ricoverati nell’unità operativa complessa di Malattie infettive e tropicali, otto i bambini che invece sono ospitati in dipartimento di Pediatria. Sono sette i pazienti per cui è stato necessario il trasferimento in Rianimazione: quattro adulti, tutti nell’Istar 2 diretta da Carlo Ori, tre bambini che sono ricoverati nell’unità intensiva di Andrea Pettenazzo. Conti alla mano, arriva l’invito del direttore sanitario dell’azienda ospedaliera Giampietro Rupolo a non sottovalutare l’invito alla vaccinazione spedito dall’Usl 16: «Una massiccia vaccinazione limiterebbe la circolazione del virus». Ribadito anche lo stop all’allarmismo: rispetto al numero degli ammalati la percentuale dei ricoverati resta infinitesimale.

LA VACCINAZIONE.
Parte la tranche numero tre: dopo le donne incinte, i malati cronici dai sei mesi ai 15 anni, oggi parte l’immunizzazione per i pazienti affetti da gravi patologie che hanno un’età compresa tra i 15 ed i 64 anni. «Inizia un nuovo capitolo della vaccinazione - spiega Fortunato Rao, direttore generale dell’Usl 16 - ma continua anche per le altre categorie per cui avevamo già predisposto le dosi». E’ sufficiente presentarsi al distretto di appartenenza con tessera sanitaria magnetica e lettera d’invito dell’Usl per essere vaccinati. Le sedi sono le stesse della campagna contro l’influenza stagionale: basta una telefonata per conoscere orari e giornate in cui viene inoculata la dose.

PRONTO SOCCORSO.
I padovani non sembrano aver colto l’i nvito a non presentarsi nei reparti d’urgenza degli ospedali in caso di febbre, tosse e raffreddore. Venerdì scorso erano in trenta ad aspettare il proprio turno di visita nella sala d’aspetto del pronto soccorso centrale: rispediti tutti a casa.
(16 novembre 2009)
Ultim'ora
Firenze, 19:38 INTERCETTAZIONI: BERLUSCONI, MEZZI NON IDONEI PER PROVE Bergamo 19:33 BERGAMO: SCIATORE 71ENNE STRONCATO DA INFARTO A BORDO PISTA Vercelli, 19:28 RIFORME: BOSSI, ELEZIONE DIRETTA PREMIER E' PROGETTO FINI Le altre notizie
Multimedia
Multimedia - Sarkozy verso una netta sconfitta Sarkozy verso una netta sconfitta
Testate locali
Annunci (Padova e Veneto)
Annunci di lavoro (Padova e Veneto)
Enti e tribunali (Padova e Veneto)

| Redazione | Scriveteci | Rss/xml | Pubblicità

I diritti delle immagini e dei testi sono riservati. È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale.

Gruppo Editoriale L'Espresso Spa - Via Cristoforo Colombo n.149 - 00147 Roma - Tel:+39.06.84781 - P.I. 00906801006