Prova la nuova ricerca: articoli dal 1984, foto e video
lunedì 22.03.2010 ore 06.18
PUBBLICITÀ
condividi:
Abano / Casa imbrattata dopo la sentenza sul crocifisso

Solidarietà unanime agli Albertin
per la casa imbrattata con croci

Bitonci: «Scritte da condannare, però un po’ se la sono cercata...»
Reazione unanime di condanna alle scritte minacciose comparse davanti all’abitazione della famiglia Albertin. Ma con profondi distinguo, venuti proprio dal sindaco di Cittadella Massimo Bitonci. «Premetto che queste azioni sono sempre da condannare» dice.

«Anche se in questo caso i danni mi sembrano molto limitati. Debbo però dire che un po’ la famiglia Albertin se l’è cercata - puntualizza il parlamentare leghista - I loro ricorsi in Italia sono stati tutti bocciati ma continuano a pretendere che il massimo simbolo della cristianità venga eliminato. Noi non ci faremo mettere i piedi in testa. Forse gli Albertin non si rendono conto che questo è proprio quello che vuole l’Islam: la scomparsa di ogni simbolo di appartenenza religiosa. La libertà di culto, in Italia, non è mai stata messa in discussione, ma le nostre tradizioni vanno rispettate. E mi dispiace che il sindaco di Abano non abbia preso posizione: non ci ha fatto una bella figura. E neppure la sua città».

Più diplomatici i commenti dei primi cittadini di Montegrotto e Galzignano, Luca Claudio e Riccardo Roman. «Abbiamo anche a che fare con degli autentici imbecilli - dichiara Claudio che, dopo la sentenza, aveva fatto scrivere sui tabelloni luminosi del Comune frasi a difesa del crocifisso - Tutta la mia solidarietà alla famiglia Albertin: le posizioni di ognuno, condivisibili o meno dagli altri, debbono essere rispettate. Se si è contrari, lo si argomenta con altrettanta civiltà e pacatezza».

«La famiglia Albertin ha tutto il mio sostegno - afferma il sindaco di Galzignano Riccardo Roman, che ha firmato un’ordinanza che obbliga gli uffici pubblici a esporre il crocifisso, pena un’a mmenda di 500 euro - Chi ha insozzato i muri della loro abitazione si è comportato da vigliacco. In contrasto con quei principi che rappresenta proprio il crocifisso: amore e tolleranza».


Ha rotto il silenzio anche il sindaco di Abano Andrea Bronzato: «La critica che mi viene mossa corrisponde al vero - replica - non ho mai voluto entrare nella questione. E l’ho fatto a ragion veduta: troppi stanno soffiando sul fuoco rischiando di peggiorare le cose. Il Governo italiano ha presentato ricorso contro la sentenza europea e a me tanto basta. Alla famiglia Albertin va tutta la mia stima e solidarietà».

Il movimento di estrema destra Forza Nuova ha confermato la sua presenza, oggi a partire dalle 10, difronte alla sala Kursaal, che ospita la 3ª edizione del «Thermal World Forum», dove darà vita a una manifestazione a difesa del crocifisso.
(14 novembre 2009)
Ultim'ora
Roma, 23:27 REGIONALI: APPELLO SAVIANO FACEBOOK, 7500 ADESIONI IN 5 ORE Vancouver, 23:10 VANCOUVER 2010, PARALIMPIADI: PORCELLATO ORO NEL FONDO SITTING Novara, 22:54 REGIONALI: BOSSI, SINISTRA CERCA VOTI PROLETARIATO ESTERNO Le altre notizie
Multimedia
Multimedia - Dacia Duster Dacia Duster
Testate locali
Annunci (Padova e Veneto)
Annunci di lavoro (Padova e Veneto)
Enti e tribunali (Padova e Veneto)

| Redazione | Scriveteci | Rss/xml | Pubblicità

I diritti delle immagini e dei testi sono riservati. È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale.

Gruppo Editoriale L'Espresso Spa - Via Cristoforo Colombo n.149 - 00147 Roma - Tel:+39.06.84781 - P.I. 00906801006