Razzismo in aula, "Puzzi da romena"
ragazzina si butta dalla finestra
"Alleanza Romena" segnala il caso di una bambina vessata dai compagni di seconda media in un paese del Monselicense. L’associazione chiederà un’inchiesta nella scuola. La minorenne, bersaglio di offese, è all’ospedale
MONSELICE (Padova). «Tu puzzi da romena». Parole che pesano come
macigni. Ripetute dai compagni di classe, insieme a battute e
umiliazioni, sono diventate un peso insostenibile per una ragazzina
romena che frequenta la seconda in una scuola media di un paese del
Monselicense. Maria (il nome è di fantasia) a un certo punto non ce
l’ha più fatta. Non voleva più andare a scuola. Mercoledì scorso si
è buttata dalla finestra dal primo piano della propria abitazione.
Un gesto estremo e disperato, che per fortuna non è finito in
tragedia.
Maria, ricoverata d’urgenza all’ospedale di Monselice, è stata
sottoposta a un intervento ma non è in pericolo di vita. A rendere
pubblica la sua storia è un intervento del presidente dell’A
ssociazione Alleanza Romena, Adrian Teodorescu. «Ho incontrato i
genitori, che ho trovato molto indignati per quanto sta accadendo
alla propria figlia - racconta -. Da un po’ di tempo ha cominciato
a subire un “trattamento riservato e personalizzato” dai suoi
compagni di classe». Maria è l’unica alunna immigrata della sua
classe. I suoi genitori, il papà autista, la mamma casalinga, sono
in Italia da parecchi anni. Si sono trasferiti in paese di recente,
dopo aver comprato casa con un mutuo. Prima Maria frequentava un’a
ltra scuola in un paese della Bassa, e non aveva mai avuto
problemi.
Con l’inizio del nuovo anno scolastico tutto cambia. «Con me non ne
aveva parlato, se non dopo l’incidente - dice il papà - ma con mia
moglie si era sfogata. I suoi compagni di classe la trattavano
male, tutti i giorni, la isolavano». Forse perché sembra diversa da
loro, non indossa vestiti di marca, non ha il telefonino alla moda.
Sarebbero arrivati anche insulti apertamente razzisti, come l’o
dioso «puzzi da romena».
v«Come rappresentanza della comunità romena, presenteremo un
esposto al Dirigente dell’Istituto Comprensivo - annuncia
Teodorescu - perché venga aperta un’inchiesta interna per
individuare eventuali responsabili e siano presi provvedimenti.
Valuteremo con i genitori se presentare un esposto alla Procura per
discriminazione razziale».
(27 gennaio 2010)