Alcol e cocaina, strage di patenti a Padova Ubriaco anche un assistente sociale
Rafforzati i controlli della Polstrada per Carnevale. Pattuglie sulle strade contro le "stragi del sabato sera": 224 automobilisti sono stati controllati, 12 sono stati trovati positivi al test dell’alcol e uno a quello della cocaina. Ubriaco è risultato anche un assistente sociale
PADOVA. Dopo le cene pantagrueliche del sabato sera inaffiate con
vino sincero, si guida l’auto rischiando la vita e mettendo in
pericolo quella altrui. Non sono esenti da questo malcostume anche
categorie di persone che, per motivazioni anche professionali,
dovrebbero invece essere d’esempio per tutti. Ne sa qualcosa l’a
ssistente sociale padovano D.R, di 43 anni, fermato dalla polstrada
mentre viaggiava su una Volvo che gli è stata poi sequestrata,
evidenziando un tasso etilico pari a 1,75 grammi-litro.
Ma c’è pure una variante di condotta altrettanto pericolosa
riassumibile in questa motivazione: «Visto che sono «fuso», guida
tu la macchina». Così il proprietario del mezzo, sentendosi
ubriaco, fa guidare un amico o un’amica della compagnia, magari più
ebbri e «fatti» di lui. E’ quanto accaduto all’impiegata
trentaquattrenne V.S, di Padova, trovata che guidava la Toyota di
un suo amico con 1,21 grammi-litro di alcol in corpo. Ed è pure
risultata positiva alla cocaina. Si è sacrificata per tutti. Con
lei c’erano altre tre persone (compreso il proprietario dell’auto)
che si sono rifiutati di sottoporsi al test alcolimetrico per
ottenere l’affidamento della macchina. Il quartetto proveniva da
una serata «allegra» trascorsa allo Showroom di Noventa.
Un altro caso emblematico è quello dell’agente di commercio B.E, 36
anni, di Ponte San Nicolò, risultato positivo sia all’alcol (1
grammo-litro) che alla cocaina. Guidava un’Opel Corsa ed aveva
trascorso la serata in un bar. Ma già in passato gli venne ritirata
la patente perché trovato positivo al test alla droga. La lezione
non gli è servita a niente.
I consueti pattugliamenti preventivi tesi ad attenuare le stragi
stradali del sabato notte hanno dato risultati ancora una volta
sorprendenti. Su 78 controlli effettuati dagli agenti della
polstrada, sono state ritirate sette patenti per alcol ed una per
negatività etilica ma positività alla droga. Sequestrati anche due
veicoli. Su 11 automobilisti visitati dai sanitari del Sert, tre
sono risultati positivi alle urine per stupefacenti. Come lo
studente diciottenne B.A. di Padova, al volante di una Skoda. Nelle
sue urine c’erano tracce di cannabinoidi. Arrivava dal locale
«Vizio Due». Elevata (1,65) la percentuale d’alcol trovata all’a
rtigiano padovano Z.M, alla guida di un’Opel. Aveva alzato il
gomito anche l’artigiano veneziano B.A, al volante della sua Alfa
Romeo.
I carabinieri hanno invece effettuato sulla Noventana 136
controlli, trovando 5 conducenti «alticci» da alcol. Ed hanno
spedito al Sert 10 persone, di cui una risultata positiva alla
cocaina. Una decina i controlli della guardia di finanza, tutti
senza esito.
(08 febbraio 2010)