Nonni di "ronda" in cambio di bus e tram gratuiti
Pensionati nei panni di vigilanti in cambio dell’abbonamento gratis al tram e agli autobus. L’iniziativa promossa dal vicesindaco Ivo Rossi insieme ai sindacati. Gli anziani dovranno cedere al Comune 150 ore l’anno del loro tempo
«Vigilanti anziani» in cambio dell’abbonamento gratis al tram e
agli autobus. E’ l’iniziativa messa in piedi dal vicesindaco Ivo
Rossi insieme ai sindacati dei pensionati Spi Cgil, Fnp Cisl e
Uilp. Gli anziani dovranno «cedere» al Comune 150 ore l’anno del
loro tempo: saranno impiegati per la vigilanza nei parchi e nelle
aree gioco e, in futuro, anche per prevenire i furti di biciclette.
«Abbiamo ribaltato il concetto assistenzialista delle politiche di
welfare. Questo è una sorta di scambio tra chi ha ancora qualcosa
da dare alla comunità e l’ente pubblico». L’idea di fondo del
progetto è spiegata dal vicesindaco Ivo Rossi. Di fronte all’ormai
acclarata emergenza economica, con un bilancio ridotto ai minimi
termini, palazzo Moroni non può permettersi agevolazioni «a
pioggia». Per questo si inventato un accordo con i sindacati,
firmato ieri mattina in municipio. Prevede l’uso gratuito dei mezzi
pubblici ai pensionati ultra65enni che metteranno a disposizione
del Comune 150 ore l’anno del loro tempo per una presenza attiva
negli spazi verdi della città.
«Cominceremo dal primo gennaio a raccogliere le adesioni,
principalmente attraverso i sindacati - spiega Rossi - Poi vedremo
come va. Se ci saranno molte richieste li impiegheremo anche per
altri compiti, come custodire le rastrelliere delle bici e impedire
i furti».
I «silver angels» (come sono stati ribattezzati) avranno una
pettorina identificativa e un fischietto. Insomma una sorta di
«ronda». Ma «guai a usare quel termine» minacciano i rappresentanti
dei sindacati, Rosanna Bettella e Pietro Fagan. Eppure è proprio
questa la definizione delle ronde che forniva al sindaco Flavio
Zanonato: «Anziani che girano nelle aree verdi».
«Sono 80 le aree verdi in città e poche sono vigilate - spiega il
vicesindaco - In futuro questi anziani potranno fare anche
assistenza lungo le piste ciclabili sugli argini». Ma ci sono anche
altri mille possibili utilizzi dell’«aiuto» dei pensionati. E se le
150 ore le facessero anche gli studenti universitari per avere i
bus gratis? «Ci stiamo pensando - sottolinea Rossi - E’ la prima
volta che si sperimenta in Italia un’innovazione di questo tipo».
(16 dicembre 2009)