Influenza A, la dirigente regionale: "Diffusa a macchia di leopardo"
VENEZIA. Oltre un terzo degli alunni delle scuole elementari e medie del Veneto è stato colpito la scorsa settimana da sintomi influenzali con conseguente assenza da scuola. Pochissimi, comunque, a quanto risulta, quelli che si sono rivolti a strutture medico-ospedaliere per paura dell’influenza A H1N1. Secondo le prime stime degli istituti scolastici veneti, anche nel corso di questa settimana l’ondata influenzale, nelle sue diverse tipologie, dovrebbe essere sulla media di quella conclusa. Come rileva la direttrice dell’Ufficio Scolastico regionale Carmela Palumbo «ha toccato un picco di assenze particolare, superiore a quelli registrati lo scorso anno nello stesso periodo».
«Tra i genitori - sottolinea - non ci sono particolari paure, c’è molta calma. Certo, sul piano scolastico, ci sono dei rallentamenti nelle scuole dove il fenomeno assenze è più rilevante. E’ una situazione a macchia di leopardo, con una media per classe del 30%». La direttrice evidenzia poi che non sono stati riscontrati casi di particolare virulenza e nulla che abbia portato le autorità competenti ad avanzare l’ipotesi di possibili chiusure di siti scolastici.
Ma la dirigente sabato scorso, tramite una circolare, ha invitato tutti i dirigenti a inviare il numero dei malati, scuola per scuola. In modo da avere un quadro preciso della situazione nel Veneto e quindi a Padova.
(03 novembre 2009)