Il segretario del Partito democratico a Padova
Franceschini attacca il governo
"I profughi usati come spot"
Linea dura con chi delinque e porte aperte a chi si vuole integrare
Il segretario alla festa del Pd a Padova
«E’ vergognoso usare i barconi degli immigrati come spot elettorale. Il Governo non ha rispettato i trattati internazionali, è un dovere soccorrere i profughi in mare. Sono stato a Palermo e ho incontrato la ragazza eritrea sopravvissuta alla strage in mare: sono morti in 73. E lei quando è arrivata in Italia si è trovata come prima cosa un avviso di garanzia per immigrazione clandestina. E’ una vergogna. Gli immigrati sono i nuovi italiani. Ci vuole rigore e rispetto della legge, ma anche accoglienza».
Dario Franceschini attacca così il governo Berlusconi sulle politiche dell’immigrazione. E lo fa ai festeggiamenti per il primo anno di vita del circolo «Nicolae Iorga»: il primo in Italia dedicato a rumeni e in generali ai migranti. E’ stato creato un anno fa a Padova da Nona Evghenie, neo-consigliera comunale. Oggi conta una cinquantina di iscritti, anche da fuori regione. Come Cristiana Nidelea, 50enne rumena dipendente comunale a Ferrara: «Nel respingere i barconi dei disperati il Governo ha calpestato il diritto internazionale - afferma - Come sarebbe il mondo se Einstein, Kissinger o Enrico Fermi fossero stati respinti nella loro decisione di emigrare?».
Franceschini ha ribadito la linea dell’accoglienza e della fermezza e severità è stata auspicata da tutti nei confronti di chi delinque. «Accanto ai diritti ci sono i doveri: un binomio inscindibile», ha spiegato Zanonato.
(08 settembre 2009)