Fine vita, al lavoro i «saggi» del Pd
Dopo la mozione Mancin (Sinistra e libertà), Berno annuncia la costituzione di un gruppo di lavoro in Consiglio comunale a Padova
Se lo scopo era di smuovere le acque, la mozione sul testamento
biologico presentata da Marina Mancin (Sinistra e libertà) un
risultato l’ha già ottenuto. Il Partito democratico ha deciso di
istituire un «gruppo di lavoro» a Palazzo Moroni per affrontare la
questione in modo da trovare una posizione unitaria.
«Sarà ufficializzato nei prossimi giorni, e poi lavorerà senza
fretta, nel rispetto di una materia difficile e delicata» spiega il
capogruppo del Pd, Gianni Berno. Sui nomi e sulla composizione
rimangono da sciogliere gli ultimi dubbi. Berno ricorda: «Saranno
scelti fra i 16 consiglieri, fra cui ci sono due medici». Dunque il
posto è assicurato per Fabio Verlato e Beatrice Dalla Barba. Poi
sono probabili Nereo Tiso, che con la Fondazione Lanza si è
occupato dell’argomento, e Milvia Boselli. «Il gruppo si
confronterà con i parlamentari padovani del Pd e con tutte le
realtà che possono dare un contributo», conclude Berno.
Per quanto riguarda la mozione Mancin, potrebbe finire all'ordine
del giorno del Consiglio comunale non prima di novembre. «Ci sono
una decina di mozioni ancora da discutere, poi la si potrebbe
inserire - spiega la presidente Daniela Ruffini - La decisione
spetta alla conferenza dei capigruppo, che scelgono se approvare o
no l’ordine del giorno presentato dal presidente». Difficile, però,
che il documento possa arrivare in aula a breve, considerato anche
il no ribadito sulla questione da Berno. «Bisogna aspettare che si
pronunci il Parlamento, dove i deputati sono guidati nella
difficile scelta da pareri di esperti e specialisti del settore».
Quindi argomento rimandato almeno all’inizio del 2010. Una mozione
sulla creazione di un registro del testamento biologico era già
arrivata sul tavolo del presidente del Consiglio comunale nella
passata tornata amministrativa, all’epoca era Milvia Boselli. A
presentarla, poco prima dello scioglimento, Giuliana Beltrame,
indipendente eletta con Rifondazione: allora non c’era stato il
tempo per metterla in calendario.
Che ne pensate? Siete favorevoli o contrari all'istituzione
di un registro del testamento biologico? Ritenete corretto che in
assenza di una legge dello Stato l'argomento sia affrontato dal
Consiglio comunale di Padova? E se per voi è sbagliato, come
spiegate il fatto che si sono già espresse le assemblee elettive di
altre città italiane?
(09 ottobre 2009)