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sabato 20.03.2010 ore 13.57
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L'ex parroco di Monterosso sotto inchiesta

Don Sante: «Lavori fatti da un operaio africano
che all’epoca ho regolarmente pagato»

L’ex parroco di Monterosso, don Sante Sguotti, dopo aver lottato per mesi come un leone con la giustizia ecclesiastica per difendere la sua posizione all’interno della Chiesa di prete-papà, innamorato di una parrocchiana, ora si trova a dover affrontare la giustizia ordinaria. L’indagato dice di essere sereno e che ciò che più lo preoccupa in questo momento è il fatto di non poter proseguire con il progetto della «Chiesa cattolica dei peccatori» e di dover trovare i soldi per pagare la parcella del legale che lo difenderà in questa intrigata vicenda. «In parrocchia a Monterosso ho ospitato per un periodo un giovane africano che come artigiano, dopo aver ottenuto il permesso di soggiorno, aveva una regolare posizione Iva - spiega il giorno dopo aver ricevuto l’avviso di garanzia e la visita della Finanza - L’extracomunitario ha lavorato nei restauri della chiesa e in altri opere edili che sono state eseguite negli anni in cui ero parroco a Monterosso. Per le sue prestazioni come muratore ha sempre emesso regolari fatture che la parrocchia ha pagato». Già, le fatture. E proprio sulle fatture, pare di due ditte che hanno realizzato le gradinate degli impianti sportivi parrocchiali e il restauro degli altari della chiesa di San Bartolomeo, sarebbero stati sentiti una decina di giorni fa dalla Polizia locale di Abano una decina di parrocchiani che all’epoca erano molto vicini al sacerdote. La conferma arriva da un paio delle persone interrogate. Don Sante, intanto, non conferma l’incontro con la stampa di domani mattina a Lovertino che aveva annunciato mercoledì pomeriggio subito dopo aver salutato i finanzieri che gli avevano perquisito la casa e la sede della «Chiesa cattolica dei peccatori». «Vedremo, deciderò nella giornata di domani se incontrare i giornalisti o meno», fa sapere l’ex parroco che, data la delicata situazione, vorrà prima consigliarsi con il propio legale.
(11 aprile 2008)
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