Prova la nuova ricerca: articoli dal 1984, foto e video
venerdì 19.03.2010 ore 23.43
PUBBLICITÀ
condividi:

Crocifisso, l'annuncio di Letta: "Ricorso contro Strasburgo"

La sentenza anti crocifisso nelle scuole emessa il 3 novembre scorso dalla Corte europea accogliendo il ricorso presentato da una cittadina di Abano Terme (Padova)
ABANO. «Il governo sta facendo il possibile per contrastare gli effetti della sentenza della Corte Europea sul crocifisso. E ha deciso di chiedere il rinvio della sentenza alla Grande Camera della Corte stessa». Lo ha detto il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta, rivelando che proprio ieri mattina si è tenuta una riunione al ministero degli Esteri per mettere a punto il ricorso a Strasburgo. Tutto era partito dal ricorso di una famiglia di Abano.

«Abbiamo fiducia che la Corte ripari a quello che ci appare come un grande torto alle tradizioni del nostro Paese» ha concluso Letta. «E’ da apprezzare decisamente questa iniziativa del governo italiano, rispetto alla sentenza della Corte europea dei Diritti umani di Strasburgo, per quanto riguarda l’esposizione del crocifisso nelle aule scolastiche». Così il presidente della Cei, cardinale Angelo Bagnasco, ha commentato l’annuncio fatto durante la stessa conferenza dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta. «E’ da apprezzare, lodare, sostenere - ha aggiunto Bagnasco - come risulta anche da parte di altri paesi europei che si stanno aggiungendo a questa iniziativa perché la sentenza veramente va contro al sentire popolare, della gente».

La battaglia legale sul crocifisso iniziata 9 anni fa. Era il 2001 quando Solie Lautsi, cittadina italiana di origine finlandese residente ad Abano Terme, i cui figli Daico (allora 13 anni) e Sami Albertin (12) frequentavano l'Istituto Vittorino da Feltre ad Abano Terme, chiese alla scuola la rimozione del crocifisso, invocando una sentenza della Cassazione che, proprio l'anno precedente (nel 2000), aveva definito la presenza dei simbolo religioso nei seggi elettorali contrario al principio di laicità della Costituzione.

La Corte europea dei Diritti dell'Uomo lo scorso novembre ha dato ragione alla Lautsi, accogliendo il ricorso con una sentenza nella quale si sottolinea che l'esposizione del simbolo del Cristo nelle aule scolastiche lede la libertà di religione degli alunni e il diritto dei genitori di poter educare i figli secondo le proprie convinzioni.

CROCIFISSO, TUTTI I VOSTRI COMMENTI
(22 gennaio 2010)
Ultim'ora
Roma, 23:02 A GIUDIZIO PER CALUNNIA EX PROCURATORE SANTA MARIA CAPUA V. Torino, 22:58 REGIONALI: TREMONTI, BERSANI ODIA L'ITALIA Roma, 22:54 INCHIESTA BARI: BERSANI, MAGISTRATURA FACCIA SUO MESTIERE Le altre notizie
Multimedia
Multimedia - Milano, in diretta la tangente di Pennisi Milano, in diretta la tangente di Pennisi
Testate locali
Annunci (Padova e Veneto)
Annunci di lavoro (Padova e Veneto)
Enti e tribunali (Padova e Veneto)

| Redazione | Scriveteci | Rss/xml | Pubblicità

I diritti delle immagini e dei testi sono riservati. È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale.

Gruppo Editoriale L'Espresso Spa - Via Cristoforo Colombo n.149 - 00147 Roma - Tel:+39.06.84781 - P.I. 00906801006