Cacciari: il Coni non favorisca Roma
«Imperdonabile se alla Capitale venissero concessi mesi in più per prepararsi»
Massimo Cacciari
VENEZIA. «Sarebbe davvero imperdonabile che a Roma venissero
concessi mesi in più per prepararsi adeguatamente alla “fraterna
sfida”». Il derby olimpico italiano entra nel vivo e al sindaco di
Venezia, Massimo Cacciari, non sfugge una virgola. Così, alla luce
di un articolo di taglio basso pubblicato ieri da «il Messaggero»
sulla candidatura olimpica di Roma, il filosofo torna ad ammonire:
niente trattamenti di favore per la Capitale.
Nell’articolo in questione, il primo cittadino di Roma, Gianni
Alemanno, annuncia per maggio la consegna del dossier olimpico al
Coni. Peccato che il Comitato olimpico guidato da Gianni Petrucci
abbia chiesto a Venezia di presentare la medesima documentazione
entro il 28 febbraio. «Leggo una dichiarazione del sindaco Alemanno
- afferma Cacciari in relazione a quanto apparso ieri sul un
quotidiano romano - in cui si dice che Roma presenterà a maggio il
dossier olimpico e che il Coni deciderà dopo due mesi. Mi sembra
davvero stupefacente: a noi è stato dettato l’obbligo di presentare
il tutto entro febbraio e che il Coni avrebbe deciso entro i tre
mesi successivi». «Gradirei davvero - conclude il primo cittadino
di Venezia che proprio la scorsa settimana ha ricevuto la visita
del presidente Petrucci - che da part
Detto, fatto. Perché a stretto giro di posta la richiesta di
Cacciari viene esaudita. A derubricare le dichiarazioni di Alemanno
a mero “svarione” non è il Coni ma direttamente il Campidoglio. Il
portavoce del sindaco Alemanno, resosi conto che sulla differenza
nei tempi per la candidatura (marcata dalle dichiarazioni dell’ex
esponente di An) rischiava di accendersi un nuovo vespaio, è corso
prontamente ai ripari. Precisando che «entro il 28 febbraio, così
come stabilito dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano, Roma
riconsegnerà al Coni il questionario basato sul formulario del
Cio».
«Nel caso in cui la scelta ricadesse proprio sulla Capitale, e ciò
si saprà dopo circa due mesi, tra la fine di aprile e l’inizio di
maggio - continua la nota - l’amministrazione presenterà a tutta la
città già a maggio (in occasione dell’evento «Progetto Millennium»)
i programmi concreti che intende mettere in campo per riportare a
Roma i cinque cerchi e che faranno da telaio al piano strategico di
sviluppo che la Capitale attende da decenni».
(11 gennaio 2010)