La mamma: "Nella predica ha attaccato anche me"
ESTE. Giovannina Galtarossa, 50 anni, mamma di Alberto, gli resta orgogliosa al fianco. E domenica non ha avuto paura a presentarsi alla consueta messa delle 9, sedendosi nel solito quarto banco. Da sola, però, perché il figlio ha preferito evitare lo «scontro» diretto col parroco, o comunque un gesto che poteva essere visto come una provocazione, ed è andato a un'altra messa, sedendosi in fondo.
«Durante la predica - racconta la donna - il celebrante, don Ruggero Puliero, ha alzato la voce come non lo avevo mai sentito. Ha urlato contro i divorziati e contro gli omosessuali. Così ha voluto colpire anche me che sono divisa da mio marito. Non capisco come mai la chiesa faccia tutto questo polverone. Dovrebbe stare zitta visto ciò che succede al suo interno. Faccio riferimento ai preti pedofili o altro ancora».
Quando ha saputo dell'omosessualità di suo figlio, come si è sentita?
«Come vuole che mi sia sentita? All'inizio ho fatto un po' di fatica ad accettarlo, mi ci è voluto del tempo per digerire tutto questo. Poi me ne sono fatta una ragione. Per me è importante che non faccia del male a nessuno».
Suo figlio dice che molte persone che prima lo salutavano, quando lo incontrano da qualche giorno girano il volto da un'altra parte. Anche lei ha vissuto esperienze simili?
«No. Che ci provino: so difendermi. Piuttosto ci lascino in pace».
(20 novembre 2007)