Il questore ai poliziotti: «Orgoglioso di loro». In arrivo tre auto nuove
Una Volante verrà acquistata con i soldi messi a disposizione dal sindaco Zanonato e dal presidente Vittorio Casarin
E’ arrivato sul luogo dello schianto poco dopo. Poi è andato alla
riunione del Comitato per l’ordine e sicurezza pubblica,
trascinando il sindaco Flavio Zanonato e gli altri componenti del
Cosp in pronto soccorso dove erano ricoverati i quattro agenti. Il
questore Luigi Savina ieri non si è mai fermato. Prima preoccupato,
poi più sereno man mano che i medici lo rassicuravano sulle
condizioni di salute dei suoi uomini. In serata, poi gli è arrivata
anche la notizia che il Ministero invierà a Padova due nuove auto
per rimpiazzare le incidentate. Non solo: il sindaco Flavio
Zanonato e il presidente della Provincia Vittorio Casarin hanno
detto che cercheranno di trovare insieme fondi per acquistare una
terza auto. «Ringrazio per la disponibilità - taglia corto Savina -
e il fatto che Comune e Provincia cooperino significa che la
sicurezza non è né di destra, né di sinistra». Poi il questore
cambia discorso. «Fatemi prima fare i complimenti ai miei uomini -
continua - questa è la riprova che ci sono persone disposte a
rischiare la propria vita per difendere la legalità. La polizia di
Stato così come le altre forze di polizia sono da sempre in prima
linea e dalla parte dei cittadini. Io sono orgoglioso di essere il
questore di questi agenti».
Savina, tuttavia, non nasconde di aver tirato un sospiro di
sollievo solo una volta saputo che i suoi uomini non erano così
gravi. «Lavorare sulla strada non è mai stato semplice - continua
il questore - e per ricordarlo, purtroppo basta guardare la targa
in questura che ogni giorno ci ricorda i nostri caduti: morti in
incidenti stradali, oppure uccisi da giostrai come nel caso delle
Padovanelle». Savina, poi, fa il punto della situazione dopo i
primi mesi trascorsi a capo della questura di Padova, una città
difficile. «Più che difficile direi una città effervescente - si
inserisce - Basti pensare che Dozier è stato liberato qui. Tuttavia
ora c’è una criminalità spesso più subdola perché in grado di
colpire qualunque fascia sociale senza guardare in faccia
nessuno».
In serata è arrivato anche il commento del sindaco: «Desidero
esprimere tutta la mia solidarietà agli agenti feriti - ha detto
Flavio Zanonato - Un episodio che dimostra come le forze dell’o
rdine si impegnino senza risparmio di energie e mettendo a
repentaglio la propria incolumità per contrastare la criminalità e
per garantire la sicurezza dei cittadini. Auguro agli agenti una
pronta guarigione e mi sento vicino alle loro famiglie. Posso
assicurare che l’amministrazione comunale, per quanto è nelle sue
possibilità, farà tutto il possibile per sostenere l’impegno delle
forze dell’ordine e, interpretando i sentimenti dell’intera
comunità cittadina, saprà ringraziare gli agenti feriti per il
grande servizio che hanno reso e continueranno a rendere a tutti i
cittadini padovani».
(27 novembre 2008)