A CAMPOSAMPIERO
«Parco della Libertà» pieno di divieti
Ecco le diciotto azioni da non fare
Diciotto divieti, nove obblighi e quattro avvertimenti di pericolo.
E ironia della sorte, il parco pubblico di via Bellini si chiama
«Parco della Libertà». Il cartello all’ingresso dei giardini
pubblici, la prima cosa che si vede varcando il cancello, non
lascia dubbi sulla rigidità del regolamento comunale volto a
garantire la sicurezza nell’area verde, e che va applicato anche in
tutti i luoghi pubblici. Tra i divieti, oltre a quelli classici
come calpestare le aiuole o gettare i mozziconi di sigaretta sull’e
rba, ne sono presenti anche alcuni di «estremi», ma difficili da
far rispettare oggi, come il divieto di usare un linguaggio volgare
ed offensivo, o massimamente «cautelativi» come il divieto di usare
modelli radiocomandati o di ripararsi sotto le piante in caso di
maltempo.
Ma tant’è, il regolamento c’è e «occorre
rispettarlo e farlo rispettare sanzionando i soggetti che lo
trasgrediscono». Era questo il senso dell’avviso pubblico fatto
affiggere, nei giorni scorsi, dal sindaco Marcello Volpato, stanco
di trovare strade, monumenti e muri imbrattati, rifiuti di ogni
genere abbandonati in luogo pubblico, arredi urbani danneggiati.
«Il mio è un richiamo a un comportamento più responsabile da parte
di tutti: le regole ci sono e vanno rispettate per poter convivere
tutti in modo più civile» ribadisce il sindaco. La stretta
richiesta dal primo cittadino sarà oggetto di discussione anche
lunedì, in occasione del primo incontro post-ferie dei sindaci dell’
Unione dei Comuni del Camposampierese.
Il Comando della polizia municipale ha infatti predisposto una
bozza di ordinanza che verrà esaminata dai primi cittadini con l’i
ntento di giungere a un provvedimento comune per tutti sul tema
della sicurezza nei luoghi pubblici, della salvaguardia ambientale
e dell’igiene e decoro urbani. L’ordinanza completerà i regolamenti
già in vigore nei vari Comuni. Un’attenzione particolare verrà
posta, verosimilmente, sul problema del consumo di alcolici all’e
sterno dei locali di vendita. Verrà probabilmente vietato il
consumo di alcolici in luoghi pubblici, dove spesso poi vengono
abbandonati i vuoti. Numerose sono infatti le segnalazioni che
arrivano in municipio di bottiglie e vetri rotti, senza contare il
rischio di pericolose ubriacature collettive. In attesa dell’o
rdinanza dei sindaci, attenzione alle multe che vanno dagli 80 ai
500 euro per chi trasgredisce divieti ed obblighi. Soprattutto nel
Parco della Libertà.
Che ne pensate? Eccesso di divieti o provvedimenti
necessari, visti i vandali e i maleducati? Quale strada seguire per
far crescere il senso civico e l'educazione tra i cittadini? Qual è
la vostra opinione sulle cosiddette ordinanze creative dei
sindaci?
(21 agosto 2008)