L’Associazione ospita bambini in diFFicoltÀ

Ikea arreda gli spazi della “Mimosa”

PONTE DI BRENTA. Il colosso del mobile svedese, sceglie di camminare a fianco dei minori in difficoltà, arredando gratuitamente la sede dell’associazione Mimosa di via Canestrini 91. Una casa che può...

    PONTE DI BRENTA. Il colosso del mobile svedese, sceglie di camminare a fianco dei minori in difficoltà, arredando gratuitamente la sede dell’associazione Mimosa di via Canestrini 91. Una casa che può ospitare fino ad 8 bambini e ragazzi, di età compresa tra i 13 e i 18 anni, che non hanno un altro posto dove vivere, vittime di situazioni illegali, figli di migranti rimasti soli o minori allontanati dalle famiglie. L’associazione Mimosa opera in città dal 1996 e gestisce servizi di accoglienza residenziale in collaborazione con Equality, cooperativa sociale onlus.

    Ad agosto dell’anno scorso si è trasferita in via Canestrini, zona Parco Iris, accogliendo, in tutto, 22 minori: 10 ragazze, 7 italiani e 15 stranieri (da Tunisia, Marocco, Romania ed Albania), 7 minori stranieri non accompagnati, 6 vittime di tratta, 8 allontanamenti famigliari, un minore del sistema penale. L’aiuto di Ikea si è concretizzato nella donazione degli arredi e mettendo a disposizione della struttura anche la competenza degli esperti proponendo soluzioni studiate per le esigenze dei ragazzi, migliorando così la loro vita quotidiana. «Desidero ringraziare l’Ikea di Padova per il coinvolgimento e per il sostegno dato alle nostre attività: il loro operato è stato essenziale per migliorare la qualità della vita dei nostri ragazzi in situazioni di disagio, sempre in aumento a Padova» spiega Barbara Maculan, presidente della Mimosa. «Un impegno che si è spinto ben al di là del semplice supporto economico, già fondamentale. Ikea ha infatti partecipato alla attività dell'associazione Mimosa attrezzando completamente la comunità di accoglienza».

    Oggi in via Canestrini c’è una cucina colorata e funzionale capace di strappare un sorriso ai ragazzi e un soggiorno divertente, con tanto di tv a schermo piatto, a misura di bambini e ragazzi, che non fa pensare ad una struttura in cui stare per forza, ma ad una casa vera e propria dove poter cercare e ritrovare un po’ di serenità perduta e voglia di vivere insieme alla vocazione dei volontari e degli educatori.

    Elvira Scigliano

    21 luglio 2013
    Casa di Vita

    Zuppa ai cereali con zucca, porcini e speck croccante

    Altri contenuti di Cronaca

    Annunci

    • Vendita
    • Affitto
    • Casa Vacanza
    • Regione
    • Provincia
    • Auto
    • Moto
    • Modello
    • Regione
    • Regione
    • Area funzionale
    • Scegli una regione

    Negozi

    ilmiolibro

    Scarica e leggi gli ebook gratis e crea il tuo.

     PUBBLICITÀ