SAN GIORGIO DELLE PERTICHE. Ladri a casa di Domenico Andrigo, noto mediatore di bestiame di Arsego, dove sono stati rubati ottomila euro in contanti, due bottiglie di grappa e una di whisky....
SAN GIORGIO DELLE PERTICHE. Ladri a casa di Domenico Andrigo, noto mediatore di bestiame di Arsego, dove sono stati rubati ottomila euro in contanti, due bottiglie di grappa e una di whisky.
«Domenica sera ero andato al bar del paese», racconta l’anziano mediatore, 78 anni, che in questi giorni è rimasto solo dato che la badante si è presa le ferie, «e quando sono tornato a casa ho visto tutte le luci accese, sia sopra che al piano terra. Credevo fosse mio figlio, l’ho chiamato ma nessuno mi ha risposto. Entrato in casa ho trovato il disastro dappertutto: la fine del mondo. I malviventi hanno buttato tutto fuori dai cassetti e dagli armadi, lenzuola, cappotti, camicie… Così ho capito che in casa c’erano stati i ladri».
Andrigo ha subito chiamato i figli e ha fatto un primo inventario. «Purtroppo hanno scovato il posto dove tenevo una busta con il denaro, che è sparito. Si sono portati via pure le bottiglie», dice ancora Andrigo. «Lunedì le mie figlie hanno lavorato tutto il giorno per rimettere a posto e ripulire».
In via Luganega a Vigonza, invece, i fratelli Nereo e Angelo Isanelli giovedì notte si sono trovati faccia a faccia con i ladri. «Erano le 4 del mattino quando ci ha telefonato Guido Marchioro, un nostro vicino», spiegano i fratelli. «Ho fatto scappare quattro ladri, ci ha detto il vicino, guardate che adesso stanno venendo da voi». Angelo e Nereo Isanelli, armati di cacciavite, si sono posizionati sui due lati della proprietà. «Tre malviventi si sono buttati nella canaletta per attraversarla, ma quando sono risaliti noi eravamo lì ad aspettarli», raccontano. «Sono scappati attraverso i campi, dall’accento erano albanesi». Il furto, poco dopo, è stato compiuto due case più avanti, dove sconosciuti si sono portati via pure l’automobile.
Venerdì notte altro tentativo di furto, stavolta a Pionca in via Cornara, nell’abitazione dei titolari della trattoria Campagnaro. I malfattori hanno rotto una bocca di lupo e sono entrati in garage. Ma quando hanno tentato di rompere una porta è suonato l’allarme e sono scappati abbandonando gli attrezzi del mestiere:una mazza e un piede di porco. (g.a.)
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