Voleva cantare e studiava architettura: ma ha saputo mettere a frutto nel modo migliore i suoi tanti talenti, dalla musica alla connduzione, dal cinema alla tv
PADOVA . All’inizio voleva solo cantare: 14 anni, primo concorso; 18 anni, primo cd. Poi lo scrigno si è spalancato, e ha messo in mostra tutti i talenti che la natura le aveva portato in dono. La bellezza, ma con personalità. Il canto, ma con grandi doti di recitazione. La forza di comunicare, da vera ragazza del sud, ma con cultura. Così Serena Autieri ha messo da parte un sogno un po’ più tranquillo, quello di diventare architetto, e si è messa sulla via dello spettacolo.
Nel musical ha il suo terreno naturale, per evidenti ragioni; nell’impegno e nello studio la vera forza, quella che le ha consentito di emergere lentamente, e dunque di far davvero sua ogni posizione conquistata. Oggi, a 36 anni, è uno dei volti belli e puliti del nostro mondo dello spettacolo, versatile e professionale in tutto quello che fa. Piace alle mamme (e molto anche ai papà); piace ai giovani e soprattutto alle ragazze, che in lei vedono un modello da seguire.
Quando non lavora, Serena Autieri studia per migliorarsi; quando non studia e non lavora, viaggia per correre, come in questi giorni, da uno studio Rai dove registra prime serate, a Merano dove è sul set di “Il principe abusivo” di Alessandro Siani; quando non fa nessuna di queste cose, coccola il marito Enrico e cucina per lui cose da vera donna di casa, tutto molto sano, meglio se a chilometro zero. Domenica sarà in Prato della Valle, per presentare la tappa padovana del Festival Show di cui quest’anno è il volto: «Che gioia. Questo Festival è una grande vetrina di musica italiana, e una palestra eccezionale per i giovani: già alla prima tappa, a Treviso, ho sentito ragazzi con voci bellissime e cosa deve essere un cantante, se non prima di tutto una bella voce, capace di interpretare?».
Condurre la grande manifestazione estiva di Radio Birikina e Radio Bella e Monella la entusiasma anche perché le consente di conoscere una parte d’Italia che ha frequentato poco: «Non ho mai avuto occasione di visitare Padova e non vedo l’ora di vedere Prato della Valle, le piazze. Spero di poter arrivare con un giorno di anticipo per poterla visitare, per godermi un bel ristorantino la sera, in centro».
L’intesa con Paolo Baruzzo, compagno di conduzione, è stata subito ottima: «A Treviso c’erano 25 mila persone, impressionante, ma mi sono sentita subito a mio agio».
Impossibile non chiederle se ha un segreto di bellezza da condividere: e la cosa la fa sorridere. Alla bellezza non pensa più di tanto, però: «Mangio, il giusto e volentieri, senza soffitti o intrugli però di tutto, cose sane, molte verdure, frutta, carne e pesce. Amo la pasta, limito i dolci solo quando ho troppi impegni e non posso fare sport. Amo il trekking, lo sci, cammino molto». E poi? «Ridere rende più belli: me ne accorgo adesso, lavorando sul set con Christian De Sica e Alessandro Siani ci facciamo di quelle risate che non possono che far bene». Il segreto numero uno, quello non si può condividere: «Sono innamorata, e questa è la cosa che ti cambia la vita».
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