Il fenomeno è dovuto alla poca acqua e alle alte temperature. Il Genio Civile: «Non c’è da preoccuparsi, anzi proteggono le uova dei pesci»
Poca acqua, alte temperature, e le alghe affiorano in superficie. Dopo i giorni di gran caldo sul canale Roncajette sono emersi grossi banchi di alghe filamentose. Alcuni cittadini si sono meravigliati di fronte allo strano fenomeno: davvero insolito vedere chiazze verdi così estese in un fiume sempre battuto dalle correnti. Gli esperti, però, rassicurano: non c’è nessun problema. Anzi: le alghe potrebbero persino rappresentare un bel segnale di vita per questo corso d’acqua.
«Nelle ultime settimane», spiega Giuseppe Capparotto del Genio civile, «è stata immessa meno acqua nel Bacchiglione per garantire l’irrigazione dei campi: il basso livello del fiume ha fatto così emergere queste alghe, già esistenti». «Il caldo di questi giorni», aggiunge Mario Breda del Consorzio di bonifica Bacchiglione, «può aver comportato l’essicazione della parte superficiale delle alghe». La proliferazione eccezionale di queste piante è dovuta in parte anche alla luce: «Le alghe sono più esposte al sole», spiega Capparotto, «in questo modo sono facilitate nel processo di fotosintesi. Vent’anni fa tutti i canali erano pieni di alghe, dunque pieni di vita». Alghe di questo tipo, infatti, da sempre garantiscono protezione per i pesci del fiume, che proprio lì, in mezzo a loro, vanno a deporre le uova. Nulla di preoccupante, dunque: queste “invasioni dovrebbero concludersi alle prime piogge.
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