VIGODARZERE. Il Vigodarzere calcio non si fonderà con la Limenese. Nonostante l’annuncio dato nei giorni scorsi dall’assessore allo Sport di Limena Stefano Toubaì, l’accordo non è andato in porto. A...
VIGODARZERE. Il Vigodarzere calcio non si fonderà con la Limenese. Nonostante l’annuncio dato nei giorni scorsi dall’assessore allo Sport di Limena Stefano Toubaì, l’accordo non è andato in porto. A settembre i due club giocheranno quindi con i loro nomi, i loro colori e le proprie posizioni. «La fusione sarebbe stata un’ottima occasione per entrambe le società» commenta Daniele Schiavo, presidente del Vigodarzere calcio, «e mi sento di ringraziare il presidente della Limenese e l’amministrazione comunale di Limena per la collaborazione. Il consiglio direttivo della nostra società aveva già deliberato la fusione, ma i genitori si sono opposti, temendo forse di dover accompagnare fino a Limena i propri figli ad allenarsi, troppo lontano da casa. A malincuore abbiamo pertanto fatto un passo indietro». Probabilmente neanche i genitori dei ragazzini di Limena avrebbero visto di buon’occhio la trasformazione della società calcistica in cui militano i loro bambini: tra l’altro essendo arrivata ai giornali la notizia della fusione prima ancora che a loro, qualcuno si è molto risentito. Tutto come prima, allora, o quasi: a settembre, infatti, il Vigodarzere ripartirà con un direttivo nuovo e qualche incognita. «Il settore giovanile prenderà il via come al solito» annuncia Schiavo, «ma non abbiamo le medesime garanzie per la prima squadra: non abbiamo ancora convocato alcun giocatore in quanto non sappiamo se disporremo di liquidità sufficiente a iscriverli al campionato». Tutto è in mano ora al Comune. Le minoranze hanno proposto di tagliare 30 mila euro dalle manutenzioni stradali per darle alla società calcistica. (cri.s.)
Top Libri
Cadimare
di Enrico Foppiani
Oltre 200 ebook da leggere gratis per una settimana
storiebrevi