Ponte San Nicolò, ghostbusters allontanati a fucilate dalla cartiera

Un gruppo di curiosi si è avventurato all’interno della cartiera a caccia dello spettro: «Uno sparo ha spezzato il silenzio»

    di Andrea Canton

    PONTE SAN NICOLO'. Uno sparo in piena notte. Un colpo che li ha talmente impauriti da renderli bianchi come i fantasmi che stavano cercando all’interno della Cartiera. Lo spettro di Roncajette, da curiosità locale rischia di trasformarsi in un problema di ordine pubblico. Se da un mese a questa parte è impossibile entrare in un bar senza trovarvi qualcuno immerso in una conversazione sul tema del fantasma, c’è chi cerca di avventurarsi nella Cartiera per vedere di persona la “presenza” ormai divenuta celebre. Così, alcuni anziani a Roncajette ora giurano di aver già incontrato il fantasma molti anni fa, mentre in tutto il Comune non si fa altro che raccontare gli scherzi architettati in queste settimane di fronte alla Cartiera. Questi racconti, a dir poco esilaranti, racchiudono le gesta di persone del posto, camuffate con lenzuola bianche e candele in mano, intente a terrorizzare i loro ignari amici. Ragazzate.

    Eppure, giovedì notte, alcuni visitatori si sono fatti spaventare da una presenza tutt’altro che sovrannaturale. Sette amici stavano passeggiando lungo il recinto della Cartiera a caccia del fantasma, scattandosi l’un l’altro anche qualche foto in lontananza, camuffati da “presenze”. Un clima goliardico presto interrotto: «Verso mezzanotte e 25», racconta Rubens Noviello, uno dei sette curiosi, «abbiamo sentito tutti, sordo e nitido, uno sparo a cinquanta, forse cento metri di distanza». In quel momento il gruppo si trovava di fronte al lato sud delle mura della Cartiera: «Non siamo sicuri se abbiano sparato proprio a noi, eppure non poteva trattarsi di un bracconiere: lo sparo infatti non veniva dal lato campagna, ma dal paese. Forse da dentro la Cartiera, o appena a nord di essa, nelle vicinanze dalla chiesa». Lo sparo, si ipotizza, potrebbe essere lo sfogo di un vicino ormai stanco del continuo viavai di acchiappafantasmi dilettanti nelle ore notturne. I sette, «intimoriti ma anche incuriositi», se la sono data subito a gambe. Ma sono anche altre le preoccupazioni legate alla Cartiera da parte dei cittadini. Spiega il consigliere Luca Boccon: «Moltissimi curiosi vogliono entrare. Non basta un cartello con scritto “Proprietà privata” per impedire l’accesso a tutta questa gente». La squadra di acchiappafantasmi TghPadova ha dichiarato che non entrerà in Cartiera, per altre analisi notturne, senza l’autorizzazione dell’impresa di costruzioni proprietaria del sito. Altri, però, vi si avventurano.

    Il timore è forte: «Dentro ci sono buche, mentre i solai e le scale interne sono pericolanti». L’ingresso a sud è infatti ancora aperto: «Almeno chiudano il cancello», sbotta Boccon. Sulla stessa linea il sindaco, Enrico Rinuncini: «Abbiamo raccomandato alla proprietà di chiudere i cancelli per impedire l’accesso ai curiosi non autorizzati». Intanto, oggi, terminano le scuole: non è difficile ipotizzare che la Cartiera diventerà una delle mete preferite per le serate della gioventù sannicolese. Spari dei vicini permettendo.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

    09 giugno 2012

    Lascia un commento

    Casa di Vita

    Crostata integrale con confettura di nespole

    Altri contenuti di Cronaca

    Trova Indirizzi Utili

    Annunci

    • Vendita
    • Affitto
    • Casa Vacanza
    • Regione
    • Provincia
    • Auto
    • Moto
    • Modello
    • Regione
    • Regione
    • Area funzionale
    • Scegli una regione
    Tutte

    PROMOZIONI

    Negozi

    ilmiolibro

    Leggi gratis per una settimana oltre 100 ebook

     PUBBLICITÀ