Il "Team Ghost Hunters Padova" cerca di dare un nome alla "presenza" nell'ex cartiera: forse si tratta di una giovane a cavallo
PONTE SAN NICOLO'. Continuano gli sforzi di Orazio Daniele e della sua squadra, Team Ghost Hunters Padova, per dare un nome e un volto alla “presenza” della cartiera. «Siamo tornati sul luogo con una troupe televisiva di un tg locale», racconta il cacciatore di fantasmi, «ma siamo rimasti fuori, dato non abbiamo ancora il permesso di entrare».
Un esito deludente: «Si è acceso solo uno strumento, ma era dovuto al campo elettromagnetico della telecamera». O forse no? «Abbiamo lasciato acceso per molto tempo un registratore potentissimo all’altezza del cancello della cartiera. E siamo riusciti così a registrare qualcosa». Dopo le immagini, infatti, forse il “fantasma” si è manifestato anche con dei suoni. Evp, electronic voice phenomena, li chiamano gli esperti: «Sono suoni molto simili a delle lance che battono su degli scudi, oppure, molto più probabilmente, rumori di zoccoli di un cavallo».
Le due ipotesi sull’identità della figura ripresa il 5 maggio, una ragazza o un cavaliere, potrebbero essere entrambe valide: «Gli anziani del paese ci hanno raccontato di come la figlia di un vecchio proprietario del sito della cartiera facesse lunghe passeggiate in groppa al suo cavallo». Potrebbe essere lei il “fantasma”? Emerge intanto come a Roncajette anche altri, negli anni, abbiano incontrato la “presenza”: «Tre persone ci hanno scritto raccontandoci di aver visto, qualcuno, di notte, nella cartiera». Daniele però si professa cauto.
Intanto la comunità degli indagatori si è spaccata a metà: «Alcuni sono scettici, altri vorrebbero unirsi alle nostre ricerche. Ma ben poco potremo sapere se la ditta che ha la proprietà della cartiera non ci permetterà di visitarla». Alle richieste di Orazio Daniele, infatti, non è giunta ancora alcuna risposta.
Top Libri
Blues in Mi minore
di Danilo Colabraro
Oltre 200 ebook da leggere gratis per una settimana
storiebrevi