Sgomberata sul Brenta una tendopoli di rumeni

Mimetizzati sull’argine di Vigonza 15 teloni sotto i quali erano accampati a decine Tutti giovani, al massimo trentenni, vivono nella sporcizia e campano pescando

    di Giusy Andreoli

    VIGONZA. Blitz ieri mattina sull’argine del Brenta, per un lungo tratto trasformato in tendopoli praticamente permanente da un gruppo di cittadini rumeni. L’operazione di sgombero e bonifica è scattata all’alba ed è stata portata avanti dai carabinieri della stazione di Pionca di Vigonza, guidati dal comandante luogotenente Massimo Andreozzi, e dagli agenti della polizia locale vigontina con il vice comandante Giulio Conte. Sul posto anche gli stradini del Comune e gli addetti di Etra con gru e camion per raccogliere le tonnellate di rifiuti ammassati sul posto.

    È il terzo sgombero che avviene in quel punto preciso dell’unghia arginale del Brenta, il quinto dall’inizio dell’anno sul fronte vigontino, il primo della nuova amministrazione Tacchetto-bis. Ogni volta l’insediamento si riforma e addirittura si allunga, conquistando nuovi spazi, con grave pregiudizio per l’argine, e di pericolo, in caso di piene, per gli stessi abusivi che vi si insediano incuranti del rischio.

    Nell’ampia spianata di 150 metri, invisibile dalla sommità dell’argine in quanto ben nascosta dalla folta vegetazione, c’erano 15 tende fissate a terra più una piccola, attrezzate con materassi e guanciali. Poi tavolini, con tanto di pentolame e stoviglie, pericolosissimi fornelletti da campeggio, una montagna di indumenti, medicinali e infine vecchie biciclette e canne da pesca usate per catturare pesci che poi venivano cotti “alla brace” su delle buche scavate nel terreno.

    Il tutto immerso nella sporcizia, con il concreto rischio di diffusione di malattie. In fondo all’accampamento abusivo era stato ricavato un insano wc “rustico”. Al momento dell’irruzione nella tendopoli c’erano 15 persone, fra cui due donne. Tutti giovani fra i 20 e i 26 anni, uno solo di 33.

    Un numero imprecisato di ragazzi si era però allontanato prima dell’intervento delle forze dell’ordine. L;’intero gruppo era dedito all’accattonaggio, non è escluso che qualcuno si sia reso responsabile di qualche reato.

    I 15 sono stati identificati e fotosegnalati. I carabinieri li hanno denunciati in stato di libertà per invasione di terreno e occupazione abusiva.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

    GUARDA LA FOTOGALLERY

    E COMMENTA

    SU WWW.MATTINOPADOVA.IT


    31 maggio 2012
    Casa di Vita

    Orzo, anche in polvere

    Altri contenuti di Cronaca

    Trova Indirizzi Utili

    Annunci

    • Vendita
    • Affitto
    • Casa Vacanza
    • Regione
    • Provincia
    • Auto
    • Moto
    • Modello
    • Regione
    • Regione
    • Area funzionale
    • Scegli una regione
    Tutte

    PROMOZIONI

    Negozi

    ilmiolibro
     PUBBLICITÀ