Tutto il paese in festa ha accolto il rientro di Arianna Barbieri dagli Europei di nuoto di Debrecen, in Ungheria. La padovana ha conquistato tre medaglie d'argento
GAZZO PADOVANO. Tutto il paese in festa ha accolto l’altra sera il rientro di Arianna Barbieri dagli Europei di nuoto di Debrecen, in Ungheria. Un migliaio sotto al tendone della Festa delle Rose per applaudire e sostenere la campionessa, che ha conquistato tre medaglie d’argento nei 50, nei 100 dorso e nella staffetta 4 x 100 mista, strappando il pass per le Olimpiadi di Londra.«L’orgoglio di tutti noi», hanno esordito l’assessore allo sport Olivo Pavanello e il vicesindaco Ornella Leonardi. Avvolta da una nuvola di coriandoli sparati al suo arrivo, Arianna è salita sul palco sulle note dell’Inno di Mameli. Con lei, mamma Annamaria e papà Livio che, col fratello Matteo, l’hanno seguita di medaglia in medaglia nella sua carriera.
«Grazie a tutti. E’ stupendo ritrovarvi qui con me. Ho sentito forte la vostra vicinanza», ha ripetuto più volte la 23enne emozionata, una bellezza acqua e sapone e una grande semplicità. Arianna ha stretto mani e abbracciato tutti con un sorriso dolce e gli occhi che sprizzavano gioia. «Non mi immaginavo un risultato così», ha ammesso, «è difficile superare quella paura che ti fa arrivare a un soffio. Ma ora credo di avere capito come fare».
Al mattino Arianna aveva incontrato le scuole, durante le premiazioni dei giochi studenteschi, firmando centinaia di autografi ai ragazzi che la assalivano. Ma alla sera la festa è stata di popolo, con le sue foto giganti su tutti i muri del paese. Fiori, spumante, torta tricolore, la targa del Comune e tante autorità a renderle omaggio, fino al bagno di folla conclusivo.
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