Dimenticata l’iscrizione dalla Giostra al registro

Peraro: «Andava inserita fra le manifestazioni storiche e avrebbe avuto soldi» Mamprin: «Abbiamo scelto un’altra strada e il contributo regionale arriverà»

    di Francesca Segato

    MONSELICE. Il termine previsto dalla legge è scaduto ormai da mesi. Ma la Giostra della Rocca non è mai stata iscritta al registro delle manifestazioni storiche e dei palii. Ed ora, quindi, non potrà accedere ai finanziamenti previsti per questo tipo di manifestazioni. È giallo sulla mancata iscrizione della popolare kermesse di rievocazione medievale.

    Per Stefano Peraro, consigliere regionale dell'Udc, partito passato all'opposizione dopo il "divorzio" dalla giunta, si è trattato di una grave negligenza. Diversa la versione di Gianni Mamprin, vicesindaco con delega anche alla Giostra: solo una scelta ben precisa, perché l'amministrazione avrebbe optato per un'altra via, un accordo di programma, per attingere ai finanziamenti regionali. La nuova legge regionale per le manifestazioni storiche è operativa dallo scorso anno. E prevedeva l'obbligo di iscriversi all'apposito registro entro dicembre dello scorso anno: chi è già iscritto può presentare domanda di contributo entro giugno. Tra le manifestazioni iscritte figurano, ad esempio, gli scacchi viventi di Marostica, il palio dei 7 Comuni dell'Altopiano, il Palio di Feltre, e soprattutto, per quanto riguarda la Bassa padovana, la rievocazione "Alla corte degli estensi" di Este, il Palio dei 10 Comuni del Montagnanese. Diciotto in tutto le manifestazioni iscritte: ma non c'è traccia della Giostra della Rocca. La domanda di iscrizione non è mai pervenuta.

    «L'anno scorso avevo dato comunicazione della legge» commenta Peraro. «È stata commessa una grave negligenza e dimenticanza da parte dell'associazione Giostra. Mi sembra che la nuova presidenza sia più attenta e precisa. Parlerò con l'assessore competente per valutare la situazione, considerata la rilevanza e il numero di edizioni della Giostra della Rocca».

    Controbatte Mamprin: «Siamo a conoscenza dell'esistenza di questa legge, ma insieme alla Giostra avevamo deciso di fare un percorso diverso. Abbiamo presentato in Regione una proposta di Accordo di programma, per finanziare sia la Giostra della Rocca che altre importanti manifestazioni, come Opera Kantika, l'Etnofilm festival che quest'anno ritorna a Monselice e le rassegne musicali. Peraro a dicembre era ancora con l'amministrazione» chiude Mamprin «se proprio ci teneva che ci iscrivessimo poteva dircelo. Strano che solo ora venga fuori con queste accuse».

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

    31 maggio 2012
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